Sicurezza
Toscano Alta Sartoria parte per la sfida di Pitti Immagine
L’azienda propone la collezione autunno-inverno
GROSSETO. Toscano Alta Sartoria è alla 103ª edizione di Pitti Immagine, da domani al 13 gennaio, per presentare la nuova Collezione Uomo autunno inverno 2023-24.
L’azienda di abbigliamento maschile che dal 2019 ha raccolto operativamente il testimone di Mabro, per iniziativa di Marco Berti, vuole confermarsi come un punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo dei prodotti di fascia medio-alta. E non poteva mancare a Pitti (padiglione centrale, piano terra E18 - sezione Fantastic-classic), dove si concentreranno decine e decine di firme del panorama mondiale della moda. La collezione di Toscano per il prossimo autunno-inverno riporta alla mente, spiegano i responsabili dell’azienda di via Genova, «il tipico paesaggio dell’Appenino toscano, animato da faggi, castagni ed abeti centenari, in attesa delle prime nevi: anche se non mancano must-have come il blu e il nero, la palette cromatica - decisamente in linea con la stagione invernale - spazia dalle tonalità calde e lignee dei marroni per approdare alle varie gradazioni del grigio e del bianco, con inaspettate pennellate di verdi e rossi grintosi. E così completi classici e formali – interpretati con spirito contemporaneo ed appannaggio del guardaroba ricercato di un uomo raffinato ed elegante - si alternano ad abiti e giacche destrutturate, dalle linee più rilassate e confortevoli, ma comunque in sintonia con l’heritage sartoriale del brand».
Aggiungono dall’azienda che «in ogni caso l’eccellenza manifatturiera di Toscano - che da sempre rifugge dall’omologazione a favore di uno stile personale e deciso - si esprime in impeccabili capispalla, in cui l’originalità e la cura minuziosa dei dettagli squisitamente sartoriali si sposano a tessuti unici, nobili e preziosi, tutti rigorosamente naturali e dunque ecocompatibili, a testimonianza del suo costante impegno nei confronti dell’ambiente».
Berti tiene a precisarlo: «Il nome Sartoria Toscano è un’indicazione geografica e di provenienza, in grado di trasmettere all’estero l’armonia e la bellezza rinascimentale della nostra regione, dei suoi paesaggi, del suo cibo e della sua sartoria”, dove spicca e si distingue, evidenzia Berti, l’elevata qualità dei tessuti e della modellistica, nonostante la ‘giovane età’ della società, dei diversi competitor a livello nazionale e internazionale, e del costo della manodopera. Una delle più grandi scommesse di Sartoria Toscano è, infatti, la volontà e la decisione di produrre in Italia».
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