Sicurezza
Chelliana, biblioteca da record: in un anno 40mila libri in prestito
Sul podio “Violeta” di Allende, “L’inverno dei leoni” di Auci e “Tre” di Perrin. È cresciuto nel 2022 il numero dei volumi richiesti dai lettori in tutta la provincia
GROSSETO. Oltre 82mila libri chiesti in prestito nelle biblioteche maremmane nel 2022. Oltre 40mila nella sola biblioteca Chelliana.
Come da consuetudine, i primi giorni del nuovo anno sono dedicati ai buoni propositi, ma anche ai bilanci dell’anno che ci siamo ormai lasciati alle spalle. E così ha fatto anche Grobac, la reta grossetana biblioteche archivi centri di documentazione. In tutta la provincia, sono stati prestati 82.260 libri, quasi 20mila in più rispetto al 2021, quando erano stati 60.334. Aumento che non è dovuto a un improvviso desiderio di leggere dei maremmani (o almeno, non solo), ma anche al fatto che nel 2021 l’interprestito bibliotecario era stato sospeso per alcuni mesi, a causa della situazione pandemica. Il 2022, infatti, è stato il primo anno senza chiusure generalizzate e restrizioni particolari, da quando è scoppiata la pandemia. Fatto sta che il numero di libri prestati corrisponde - quasi al centesimo - all’intera popolazione del capoluogo maremmano. Quasi come se ogni grossetano avesse preso un libro in prestito anche se, ovviamente, non è così. Nella sola biblioteca comunale Chelliana di via Giuseppe Mazzini, a Grosseto, nel 2021 erano stati dati in prestito 28.463 libri, contro i 40.927 di quest’anno.
Sul podio, nella classifica dei libri più prestati lo scorso anno, c’è "Violeta" della scrittrice peruviana Isabel Allende, tradotto da Elena Liverani. Il libro, uscito nel febbraio 2022, è il racconto di una donna, Violeta, che vive un secolo di sconvolgimenti con determinazione e senso dell’umorismo. Il libro è stato dato in prestito ben 35 volte. Ogni lettore l’ha letto, in media, in dieci giorni.
Medaglia d’argento per "L’inverno dei leoni" di Stefania Auci, vincitrice del premio bancarella dello scorso anno. Il romanzo, pubblicato nel marzo del 2021, è il secondo capitolo dei racconti della famiglia Florio. Il primo capitolo della saga, "I leoni di Sicilia", è stato il nono più richiesto lo scorso anno alla biblioteca Chelliana.
Ultimo gradino del podio per "Tre" di Valérie Perrin, pubblicato nel giugno del 2021, che racconta di tre amici un tempo inseparabili. La scrittrice occupa anche il quinto posto in classifica con "Cambiare l’acqua ai fiori", libro tra i più apprezzati e chiacchierati del 2019. Racconta di Violette Toussaint, guardiana di un cimitero; una donna solare, che ha sempre una parola gentile per coloro che vengono a visitare i loro cari. Dopo una strana richiesta di un poliziotto arrivato da Marsiglia, le cose prendono una piega diversa, e la storia di Violette s’incrocia con mille altre storie, attraverso incontri, flashback, diari e corrispondenze.
Nella "top five", tra i romanzi maggiormente richiesti nella biblioteca diretta da Anna Bonelli, anche "Rancore", scritto da Gianrico Carofiglio. Uscito nel marzo dell’anno scorso, il libro parla di un barone universitario ricco e potente che muore all’improvviso per cause naturali, secondo quando certifica il medico. Ma la figlia non ci crede, così si rivolge a Penelope Spada, ex pm con un mistero alle spalle. L’indagine, all’inizio, sembra non avere prospettive, ma si trasforma poi in una drammatica resa dei conti con il passato.
La classifica non comprende i grandi classici e opere "del passato" in quanto esistono - e sono presenti nella biblioteca - più edizioni, quindi catalogate diversamente. Fa eccezione "La vita agra" di Luciano Bianciardi, complice - probabilmente - la ricorrenza del suo centenario. È stato scelto 19 volte. Tra i giovanissimi spopola ancora la saga di Jeff Kinney, "Diario di una schiappa".
I principali "lettori" della biblioteca Chelliana hanno tra i 36 e i 60 anni: 12.294 i libri prestati a persone che rientrano in questa fascia d’età; 12.191, invece, agli over 60. Ai giovani dai 19 ai 35 anni sono stati dati in prestito 4.735 libri; 6.714 ai giovanissimi dai sette ai 14 anni e 1.266 agli adolescenti dai 15 ai 18 anni. Nella fascia zero-sei anni, invece, i prestiti sono stati 1.759. In tutta la rete Grobac, invece, i lettori più accaniti hanno più di 60 anni, con 32.275 prestiti, mentre i giovani tra i 36 e i 60 anni si sono "fermati" a 23.984 libri presi in prestito. Terzi in classifica bambini e ragazzi dai sette ai 14 anni, con 11.411 libri presi in prestito, segue la fascia d’età dai 19 ai 35 anni, con 8.169 libri, quella dai zero ai sei anni, con 4.050 e dai 15 ai 18 anni, con 2.295 libri presi in prestito. Insomma, nonostante difficoltà e impegni vari, che sembrano rendere la vita sempre più frenetica, i maremmani di ogni età non sembrano voler rinunciare al piacere di leggere un buon libro, sfogliare quelle pagine e farsi trasportare dalle storie narrate dai protagonisti.
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