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Il Centro sportivo di Roselle fa discutere il mondo politico

Il Centro sportivo di Roselle fa discutere il mondo politico

Lamioni lamenta inefficienze, il sindaco rimanda la palla ai privati

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GROSSETO.  Il Centro sportivo di Roselle è l’oggetto di due interventi di maggioranza e opposizione e dopo le dichiarazioni rilasciate alla testata Grosseto Sport dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dal patron dell’Us Grosseto Giovanni Lamioni.

«I rapporti tra il Comune e il centro sportivo di Roselle – ha detto tra l’altro il sindaco – sono regolati da una convenzione che stabilisce i termini degli investimenti e delle migliorie da apportare al campo e questi sono per lo più a carico di soggetti privati».

«Il centro – ha risposto Lamioni – è del Comune, non della società biancorossa, è evidente che tale impianto abbia grosse inefficienze che se sanate farebbero accrescere il valore della struttura. Gli interventi strutturali, però, non rientrano nella manutenzione ordinaria, pertanto sono a carico del Comune che, però, non comprende questo aspetto e preferisce che il centro rimanga una realtà parzialmente inespressa, ne prendiamo atto come società. Non escludo di chiedere il permesso d’intervenire in sostituzione del Comune per interventi basilari sull’impianto che, ripeto, spetterebbero al Comune. Non escludo di sostituirmi negli oneri dell’amministrazione che non mi pare sia motivata a intervenire su un bene di sua proprietà. I cittadini e i tifosi, poi, sapranno giudicare».

Sulla questione interviene Amedeo Gabbrielli, consigliere comunale Forza italia Ppe, ma anche tecnico e dirigente: «Lo sviluppo della città – sostiene – passa anche attraverso i successi sportivi. È necessario sostenere chi, con passione, competenza e grande impegno economico, si sta impegnando per rilanciare lo sport cittadino alla guida dell’Us Grosseto. L’imprenditoria locale e le istituzioni si stringano attorno a un grande imprenditore come Giovanni Lamioni, uno che ha saputo creare dal niente una holding dai grandi numeri. Va trovata una soluzione adeguata per implementare e valorizzare il centro sportivo di Roselle, un’opera incompiuta e dai costi di gestione troppo alti. La struttura va resa più funzionale e appetibile. Occorre dotare l’impianto di pannelli solari per abbattere i costi energetici, serve un altro spogliatoio, c’è la necessità di un campo ulteriore e va potenziato il ristorante. Il Comune si sieda attorno a un tavolo con la proprietà per trovare la soluzione definitiva ai problemi».

L’Unione comunale Pd di Grosseto legge nelle parole del sindaco qualche crepa nella maggioranza. «Il neo-proprietario dell’Usg critica l’assenza di risposte sul centro sportivo di Roselle sul quale erano stati richiesti lavori straordinari. È un intervento, il suo, che segna una frattura nella maggioranza, se consideriamo quanto, prima del suo impegno nell’Usg, abbia sostenuto il sindaco, ma mette anche a nudo le palesi incapacità della destra, che ha lasciato da tempo in stato di abbandono la città». «Il Grosseto – prosegue l’Unione comunale – è stato utilizzato come strumento per cercare voti salvo poi ignorarne le necessità quando ci sarebbe da intervenire per lo sport nella città. C’è distanza tra parole e fatti della giunta comunale: di fronte a una iniziativa imprenditoriale che ha evitato il fallimento della squadra, c’è chi si limita a gestire l’ordinaria amministrazione».

Intanto il patron Lamioni, dal Canada, manda, tramite una pagina su Il Tirreno, l’augurio per un felice 2023 al popolo biancorosso.
 

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