Il Tirreno

Grosseto

Multe, ogni giorno 32mila euro da autovelox e violazioni di Ztl

Multe, ogni giorno 32mila euro da autovelox e violazioni di Ztl

Da gennaio ad agosto il Comune ha messo in cassa 7,8 milioni

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sono quasi 7 milioni e 800mila euro (7.796.931 euro e spiccioli) i proventi delle infrazioni al codice della strada elevate e notificate nel periodo che intercorre fra il 1° gennaio e il 31 agosto 2022 per i quali il Comune procede a rendicontare.

Sono la bellezza di 32.086 euro – in media – per ogni singolo giorno. E questo decurtato il fondo di svalutazione crediti, vale a dire quella parte di introiti che il municipio ha motivo di ritenere che non riuscirà mai a recuperare. Altrimenti saremmo intorno agli 8,5 milioni di euro “lordi”, vale a dire circa 35mila euro ogni giorno.

Nei primi otto mesi dell’anno, lungo le strade che ricadono sotto la competenza comunale, residenti e turisti hanno commesso violazioni al complesso di norme che regolano la circolazione su strada di pedoni e veicoli (e animali) in misura all’incirca equipollente tra infrazioni all’articolo 142 e all’articolo 208.

Nello specifico, il “piede pesante” degli automobilisti è valso al municipio la bellezza di 4.002.445,16 euro incassati grazie all’uso di apparecchiature autovelox; i rimanenti 3.794.485,87 euro derivano dalle altre attività degli agenti di polizia municipale e ausiliari del traffico alle dipendenze di Sistema srl (ma solo per gli stalli a pagamento).

Se l’eccesso di velocità è – evidentemente – l’infrazione che va per la maggiore, in seconda battuta si trova l’ingresso nelle Ztl senza titolo. Stabilire chi sia autore della trasgressione, se il residente distratto o furbetto oppure il turista non accorto delle limitazioni del territorio, non è facile da stabilire: bisognerebbe risalire alla residenza di ciascuno.

Fatto sta che le seguenti violazioni in ordine di grandezza riguardano i divieti di sosta e i divieti di sosta sul marciapiede.

E il fatto che le cifre sin qui elencate siano in linea con quelle degli scorsi anni, in questo 2022 di crisi energetica e caro bollette, con relativi risparmi e tagli, è – paradossalmente – una buona notizia.

L’interezza delle sanzioni al Codice della strada provenienti dall’utilizzo dell’autovelox, infatti, così come almeno la metà di quelle derivanti da altre attività di polizia municipale e ausiliari del traffico, è vincolata al rifacimento del manto stradale e all’integrazione della polizia municipale (come acquisti di beni o servizi); ma anche, proprio grazie a una deroga di quest’anno, alla spesa per l’illuminazione pubblica.

E anche i 7 milioni e 800mila euro di cui sopra non fanno eccezione.

In sintesi, il maremmano che sfreccia lungo l’“autodromo” di viale Uranio, con la sanzione che riceve contribuisce a ripianare le buche di... viale Uranio, giusto per fare esempio; magari proprio la buca storica e “invisibile” che un anonimo cittadino segnalava, alcuni giorni fa, con un cartello appeso a un palo della luce.

Allo stesso modo, chi lascia la macchina solo per i proverbiali “5 minuti” (ma con le quattro frecce accese) e viene multato, paga indirettamente la sostituzione di bulbi e lampioni in – per fare un altro esempio – via Batignanese.

© RIPRODUZIONE RISERVATAl
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore