Il Tirreno

Grosseto

Il ricordo

Lutto per il baseball toscano: è morto Franco Grappolini

di Maurizio Caldarelli
Lutto per il baseball toscano: è morto Franco Grappolini

75 anni, ex giocatore e tecnico: era una vera istituzione. Una storia lunga mezzo secolo: dall’esordio con le Calze Azzurre fino ai vari trofei

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GROSSETO. Il mondo del baseball grossetano piange un’istituzione come Franco Grappolini, che ci ha lasciato a 75 anni dopo una lunga malattia. Nato nel 1947, Grappolini ha legato il suo nome alle vicende di questo sport in Maremma e in tutta la Toscana per oltre mezzo secolo. Impiegato in una ditta che lavorava per l’Enel, iniziò ad appassionarsi a questo sport nei primi anni sessanta, indossando la casacca delle Calze Azzurre del presidente Giulio Ripani, prima di passare al Montepescali, allenato da Rino Rosellani e Carlo Minozzi e successivamente al Braccagni. Il suo guanto da interbase era molto buono, pur tuttavia non riuscì mai ad arrivare a squadre di vertice. La sua carriera migliore è stata sicuramente come allenatore. Prese il tesserino da tecnico nei primi anni Ottanta e da quel giorno ha messo tutta la sua passione, tutta la sua conoscenza nel mondo del baseball al servizio dei più giovani.

Impegnativo elencare tutte le formazioni che hanno la fortuna di averlo nello staff tecnico. In 40 anni di carriera ha visto passare migliaia di giovani giocatori (tra questi anche i figli Alberto e Simone) e molti, grazie ai suoi insegnamenti, sono arrivati ai vertici nazionali. Cominciò con le giovanili del Bbc Grosseto Walton Bucalossi, poi proseguì con il Roselle Maremma dell’avvocato Claudio Miele e con le altre società cittadine. Ha avuto anche esperienze di softball con la società Grifo del presidente Franchini.

Sotto la presidenza Fraccari fu chiamato anche a svolgere il ruolo di selezionatore della Toscana e per ben due volte le formazioni del Granducato vinsero il trofeo delle Regioni. Dopo la scomparsa della consorte Natalina Guidi, iniziò a cercare esperienza anche fuori dalla provincia. Diventò manager della prestigiosa società amaranto del Livorno 1948 e del Siena. Quando poteva però tornava nella sua Grosseto per seguire le partite delle formazioni grossetane. Da qualche anno aveva riportato il baseball a Pisa con la squadra degli U12 Pisa La Cella che, prima insieme al Livorno e poi da sola, aveva partecipato agli ultimi due campionati di baseball regionali (giocando anche allo stadio Scarpelli di via Orcagna contro il Bsc) e recentemente al Trofeo Coni 2022 a Chianciano Terme. A piangere Franco, oltre agli amici di Grosseto, ai colleghi del baseball, ai figli Alberto e Simone, alla moglie Maria Pia Boschi, sono i bambini, i genitori e gli staff tecnici delle società che ha guidato. Non si svolgeranno i funerali, ma il feretro verrà cremato a Pisa. La salma sarà esposta oggi e domani presso la Pages pubblica assistenza di via Bargagna 2 a Pisa.


 

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