Il Tirreno

Grosseto

Dal giudice

Ladro seriale spaccatutto per pochi spiccioli: c’è l’ordinanza e finisce in carcere

di Matteo Scardigli
Ladro seriale spaccatutto per pochi spiccioli: c’è l’ordinanza e finisce in carcere

Una volta aveva rotto una finestra per entrare in una scuola dell’infanzia dove era stato sorpreso a dormire dopo aver pranzato con latte e biscotti (rubati alla scuola)

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GROSSETO. Secondo le carte firmate dal giudice per le indagini preliminari Marco Mezzaluna, il 25enne Davide Bizzarri, nato a Grosseto e residente a Follonica (sulla carta, ma in realtà senza fissa dimora) è «un ladro seriale che arraffa quello che capita pur di reperire risorse economiche, accontentandosi anche di pochi spiccioli e senza curarsi dei danni economici collaterali che infligge».

Di cui l’ordinanza di custodia cautelare nei locali del carcere del capoluogo, in via Aurelio Saffi.

In poco più di un mese, dal 15 settembre al 17 ottobre, Bizzarri aveva rotto una finestra per entrare nella scuola dell’infanzia “Polo Arcobaleno”, dove era stato sorpreso a dormire dopo aver pranzato con latte e biscotti (rubati alla scuola); era stato trovato in possesso di un coltello da cucina da 12 centimetri e una tronchese; aveva sfondato la porta della cooperativa sociale “La Gerbera” per rubare il fondo cassa (150 euro), piante e concime.

E ancora: rompendo il vetro della porta d’ingresso era entrato nella sede della asd Atletica Grosseto Banca Tema e si era preso un portatile, 40 monete da 500 lire e della cioccolata; aveva spaccato una vetrata del bar Milady per rubare 300 euro di sigarette e tabacco e una cassetta con dentro una manciata di Gratta & Vinci già “giocati (la cassetta è stata poi “riconsegnata” lasciandola sotto una macchina parcheggiata); si era introdotto in un affittacamere di Pitigliano e aveva portato via un altro laptop e un dispositivo Alexa, ma anche affettati e succo d’arancia.

E ancora: si era introdotto al “Delfinus brach bar” a Marina (sempre rompendo una finestra) per rubare 40 euro e sei bottiglie; era entrato al “Fiumara Beach” (rotta l’ennesima finestra) prendendo 15 euro; era stato trovato fuori casa con due tenaglie di 22-23 centimetri e tre coltelli.

Carabinieri e polizia, ricevute e raccolte le denunce delle vittime, in molti casi hanno potuto visionare anche le immagini degli impianti di videosorveglianza, in cui hanno riconosciuto il ragazzo. In almeno una occasione lo hanno raggiunto poco dopo un “colpo”, con addosso il maltolto e numerosi arnesi da scasso.

A difendere Bizzarri, indagato per tutti i reati, all’udienza di fronte al giudice per le indagini preliminari c’era l’avvocato Alessandro Ragazzini Fuligni del Foro di Grosseto. In considerazione di gravità e natura dei reati, in caso di condanna al termine del processo, Bizzarri non potrà godere della libertà condizionale.

Con il venticinquenne finalmente in carcere, esercenti e ristoratori di Grosseto (della città e della provincia) possono dormire sonni tranquilli; senza più l’incubo del ladro seriale “spaccatutto” .


 

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