Sicurezza
Tornano i monopattini a Grosseto, minorenni con il casco e stop all’uso selvaggio
Il Comune cerca nuovi gestori e detta le regole
GROSSETO. Torneranno in tempo per la bella stagione i monopattini elettrici (e le bici e gli scooter), e con regole molto precise per chi li dà e chi li utilizza.
Il Comune ha infatti pubblicato apposito avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’individuazione di operatori interessati allo svolgimento delle attività di noleggio di monopattini elettrici, biciclette elettriche e scooter elettrici con sistema di free floating sul territorio comunale di Grosseto. E, preventivamente, ha stretto le maglie della sicurezza.
Come annunciato, al termine di questa parentesi “pedonale” aperta alla scadenza della convenzione con Reby, il municipio si è messo alla ricerca di un nuovo gestore per il servizio di mobilità in condivisione che dovrà mettere a disposizione fino a 700 mezzi: 500 monopattini, 100 bici e 100 scooter.
E lo fa con un bando che fissa i paletti del nuovo rapporto tra ente pubblico e azienda (o aziende) privata, ma anche per l’utilizzo da parte dei cittadini.
Per cominciare, tutti i dispositivi dovranno essere identificabili attraverso un numero univoco posizionato sul mezzo in maniera visibile: una sorta di “targa” che potrà essere utile anche alle forze dell’ordine in caso di necessità. Nel caso di sosta irregolare, poi, l’amministrazione si riserva di disporre la rimozione dei dispositivi imputando al gestore i costi dell’operazione: se il monopattino è parcheggiato male, il pubblico lo può togliere e far pagare il servizio all’azienda.
Un altro punto riguarda poi Campagnatico, Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Magliano in Toscana, Roccastrada e Scansano: il gestore potrà richiedere di attivare il servizio anche in «aree individuate in Comuni limitrofi», previo accordo con gli stessi.
Nello specifico, ancora, i mezzi dovranno essere dotati di campanello per le segnalazioni acustiche. Per potersi registrare sull’apposita app bisognerà poi essere maggiorenni (i genitori sono quindi responsabili per i figli), i minorenni al manubrio (ci possono stare solo gli over 13) dovranno indossare il casco e – dal tramonto all’alba – chi conduce i mezzi dovrà indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti, dispositivi per i quali il gestore dovrà «predisporre la possibile fornitura». Sulla pedana si viaggia rigorosamente da soli.
Nero su bianco anche i limiti di velocità, validi sia per le bici che per i monopattini: massimo 20 chilometri all’ora sulle piste ciclabili urbane ed extraurbane così come sui percorsi ciclopedonali extraurbani, 15 chilometri sui percorsi ciclopedonali urbani e nelle Ztl, e infine 6 chilometri nelle aree pedonali.
Le regole sono chiare
La durata delle attività di noleggio è pari a un periodo complessivo di 24 mesi eventualmente rinnovabile di altri 12 mesi. Le proposte dovranno pervenire entro le 15 del prossimo 5 gennaio.
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