Il Tirreno

Grosseto

Scassinata l’auto della capo scout. Via la borsa con carta e Postepay

di Nicole Terribile
Auto  posteggiate nel parcheggio dell’Addolorata (foto Agenzia Bf)
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Auto posteggiate nel parcheggio dell’Addolorata (foto Agenzia Bf)

Colpita anche la macchina di un anziano al parco dell’Ombrone 

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GROSSETO. È scesa dalla macchina con due zaini e una chitarra in mano. Stava andando nei locali della parrocchia dell’Addolorata di via Papa Giovanni XXIII, in zona Gorarella, per svolgere alcune attività insieme a bambini e ragazzi, in qualità di capo scout. Ha lanciato un’occhiata alla borsa che aveva lasciato sul sedile e poi ha guardato le sue mani colme di oggetti.

«Torno a prenderla dopo», ha pensato Silvia Freschini. Una semplice disattenzione dettata dalla fretta del momento che, purtroppo, le è costata cara. Quando è tornata alla macchina, dopo qualche ora, la borsa era sparita, così come 900 euro dal suo conto corrente.

È successo sabato sera, intorno alle 18. Dopo le attività del pomeriggio, infatti, c’è stata la messa. Forse il malvivente – o i malviventi – ha agito proprio in quel momento, approfittando del calar del buio e della presenza di poche persone nei paraggi.

«Ha scassinato la portiera della mia Fiat Punto – racconta Freschini – e ha preso la borsetta marrone, verde e blu che avevo lasciato sul sedile».

Il ladro ha rotto la serratura dello sportello che adesso, infatti, non si apre né si chiude più. Dentro la borsa c’erano alcuni oggetti personali, due telefoni e il portafoglio.

Come se ciò non fosse abbastanza, il ladro è riuscito non sono a sbloccare i cellulari, ma anche a recuperare il pin del bancomat e della PostePay che la 43enne teneva nel portafoglio. «Probabilmente sono riusciti a entrare nell’applicazione della banca e da lì hanno ricavato il pin», racconta ancora Freschini, che è sicura di non aver lasciato il codice scritto da nessuna parte.

Insomma, potrebbe trattarsi di persone esperte, non di “semplici” scassinatori. Il primo prelievo è stato fatto allo sportello di piazza Fratelli Rosselli alle 18,40, il secondo alle 18,41: 760 euro portati via in pochi istanti. Sono stati poi prelevati anche 140 euro dalla PostePay.

«Erano i mei risparmi – dice sconsolata Freschini – So di aver sbagliato a lasciare la borsa sul sedile, ma non mi aspettavo di certo che qualcuno avrebbe recuperato addirittura il pin del bancomat».

Una disattenzione come può capitare a chiunque. La donna ha fatto immediatamente bloccare le due carte e ha sporto denuncia ai carabinieri. Sabato sera, la 43enne ha cercato per tutta la zona, aiutata dai suoi scout, nella speranza che il ladro avesse lasciato almeno la borsa e i documenti, ma non ha trovato nulla.

Freschini, purtroppo, non è la sola ad aver avuto trovato la propria vettura scassinata. Domenica pomeriggio è toccato a un 90enne, vicino al parco del fiume Ombrone, intorno alle 16. L’anziano aveva lasciato il borsetto sul sedile posteriore. Qualcuno ha forzato lo sportello. All’interno c’erano i documenti, le chiavi e il bancomat. Purtroppo, l’anziano ha commesso l’errore di lasciare un bigliettino con il pin dentro al portafoglio. Nel giro di pochi minuti, dal suo conto corrente sono spariti 1.450 euro, con prelievi fatti in vari sportelli della città.

Dopo l’incubo dei vetri distrutti in varie zone del capoluogo, ora si aggiunge anche la paura degli scassinatori. La raccomandazione è sempre quella di non lasciare alcun tipo di oggetto in vista.


 

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