Finanza
«Diffamò il sindaco con un post»: multa da 300 euro al prof Verzichelli
Vivarelli Colonna era stato definito «arrogante, ignorante e inadeguato»
GROSSETO. Una querela per diffamazione presentata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna è finita avanti al giudice delle indagini preliminari. Luca Verzichelli, professore universitario, era intervenuto nel settembre 2021 sul proprio profilo Facebook a proposito – come è stato ricostruito dal sindaco nella querela – del raduno di Casa Pound. Con un decreto penale di condanna dovrà pagare 300 euro di multa, pena sospesa.
«Sto lontano 11 mesi all’anno e non sono certo in grado di esprimere giudizi sulla sua amministrazione. Certamente, avendo interagito con l’attuale sindaco, la cui propaganda deborda in città, posso dire di considerarlo un opportunista pusillanime arrogante. Posso dire che non vorrei mai come candidata alla guida di una città importante una persona che mostra l’ignoranza e l’inadeguatezza che Vivarelli Colonna ha espresso ogni volta che l’ho sentito parlare»: questo il passaggio ritenuto diffamatorio. «Un’aggressività palese, intollerabile, ingiustificabile e dunque insostenibile», aveva sostenuto il sindaco assistito dall’avvocato Roberto Baccheschi, ricordando che il sindaco non ha potere di impedire una riunione in luogo privato né di impedire ad altri di parteciparvi. Verzichelli, in un altro passaggio del post, sollecitava il taglio dei legami con ogni forma di negazionismo e con «formazioni ambigue», criticando la presenza di sindaco e consiglieri.
Ha commentato ieri il sindaco sul profilo istituzionale: Verzichelli «non ha esitato, immotivatamente, visto il mio sempre corretto comportamento nei suoi confronti e nei confronti di ciò che rappresentava, a definirmi nel peggiore dei modi. Ora, è arrivato il momento di rendere conto di quanto fatto. L’importante è aver dato ancora una volta un segnale chiaro: la critica è sempre legittima, l’insulto mai».
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