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Grosseto, braccio di ferro tra sindaco e vice? La risposta è una foto ironica

di Nicole Terribile
Lo scatto ironico tra sindaco e vice che fanno braccio di ferro
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Lo scatto ironico tra sindaco e vice che fanno braccio di ferro

La goliardata dei deu politici per rispondere all’opposizione che soffia sulle divisioni: «Sinistra senza argomenti»

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GROSSETO.  Forse solo Popeye, l’amato Braccio di Ferro dei fumetti, avrebbe potuto vincere questa sfida. Ieri, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco, Fabrizio Rossi, si sono sfidati goliardicamente a braccio di ferro in un video postato sui loro profili social.

“Galeotto fu” un intervento dei capigruppo di minoranza in consiglio comunale (Davide Bartolini, Pd, Carlo De Martis, Grosseto Città aperta e Giacomo Gori, M5s) in cui definivano la maggioranza «spaccata dal braccio di ferro in corso tra Vivarelli Colonna e Rossi». Dopo le prime dichiarazioni a caldo del neoeletto deputato – che aveva affermato di voler «raddoppiare», e quindi di mantenere il suo ruolo in giunta – e quelle rilasciate da Vivarelli Colonna qualche giorno dopo le politiche – quando aveva detto che, secondo lui, neanche Superman sarebbe riuscito a fare tutto – era calato il silenzio. E se per Sylvester Stallone nel film di fine anni Ottanta “Over the top” «girare il cappello è come accendere l’interruttore», per primo cittadino e vice l’interruttore è rappresentato dalle critiche della minoranza, alle quali hanno risposto con quel video, in cui i due fingono di sfidarsi – appunto – a braccio di ferro.

Attacco in cui la minoranza si domandava, inoltre, chi fosse il vero sindaco della città. I due la prendono a ridere, ma è innegabile che la politica sia fatta anche di rapporti di forza. Rapporti che vengono fuori quando il partito a cui appartieni stravince. Non solo alle elezioni amministrative, ma anche alle politiche. A chi spetta decidere se Rossi rimane o resta? A Fratelli d’Italia o al primo cittadino? Forse la soluzione sta nel mezzo. «Stanno cercando di metterci l’uno contro l’altro: sindaco contro vicesindaco. Ci conosciamo da una vita. La stima che ho per questo ragazzo è enorme», dice Vivarelli Colonna. «È uno di quelli che mi avvicinò alla politica, e di questo non so se si è esserti grato o no – scherza – . Ma visti i risultati direi di sì. Non cercate – dice riferendosi alla minoranza – di metterci uno contro l’altro. Non cercate di incidere sul mio ego dicendo “chi è il sindaco, chi è il vicesindaco”. Non provate a metterci l’uno contro l’altro, perché non ci riuscirete. Fallirete ancora una volta, come avete fallito come quando avete cercato di contrastarci elettoralmente». «Questa sinistra…», borbotta l’onorevole. «Questa sinistra – gli fa eco Vivarelli Colonna – se vuole inventarsi qualcosa per vincere cominci a parlare di argomenti seri, di cose concrete».

«Non li hanno – lo interrompe Rossi – Si attaccano a queste cosucce». Il futuro di Rossi, comunque, non è ancora certo. Nonostante abbiano risposto, i due non hanno messo però la parola fine alla questione. Quasi di sicuro, Rossi lascerà la carica di vicesindaco a fine anno. Lo scettro potrebbe passare nelle mani dell’assessore Bruno Ceccherini, anche lui iscritto a FdI. Il deputato potrebbe anche scegliere di lasciare qualche delega, probabilmente sempre in favore di Ceccherini. “Qualche”, ma certamente non quella allo sport, molto ambita per la popolarità che porta. Altro tema è la delega all’urbanistica: Rossi potrebbe voler portare a termine il lavoro iniziato con il piano strutturale.


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