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Scarlino in lacrime per “Jesse”: «Un amico di tutti fino all’ultimo»

Silvano Bianchi, da tutti conosciuto come “Jesse”, sulla sedia a rotelle
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Silvano Bianchi, da tutti conosciuto come “Jesse”, sulla sedia a rotelle

Silvano Bianchi, 81 anni, con la sua forza e il suo spirito è stato un esempio per tanti del paese: un cugino lo battezzò così dopo aver visto il film “La vera storia di Jesse il bandito”

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SCARLINO. Si svolgeranno oggi alle 10,30 dall’obitorio dell’ospedale di Massa Marittima verso il tempio crematorio di Grosseto i funerali di Silvano Bianchi, 81 anni, scomparso sabato mattina nel nosocomio collinare. Bianchi era conosciutissimo non solo a Scarlino Scalo ma un po’ in tutte le Colline Metallifere. Una malattia vascolare lo ha costretto a vivere per molti anni su una sedia a rotelle per una paralisi al midollo spinale ma non si è mai arreso al male e alle avversità che ha incontrato, diventando un esempio di tenacia e attaccamento alla vita per tutta la comunità che lo ha conosciuto e apprezzato.

Silvano era noto anche come “Jesse”, un soprannome che si portava dietro da quando, adolescente, un cugino lo battezzò così dopo aver visto il film “La vera storia di Jesse il bandito”, aneddoti e situazioni che capitano solo nei piccoli borghi come quello in cui Bianchi ha sempre vissuto.

Silvano ha lavorato a lungo in numerosi settori, dall’agricoltura alla siderurgia a Piombino, per poi dedicarsi al volontariato diventando uno degli storici animatori della sezione della Croce rossa di Scarlino, esempio e guida per i colleghi più giovani che negli anni si sono avvicinati all’associazione.

Dal 2006 poi tutto è cambiato con l’aggravarsi della malattia che lo ha costretto a una sedia a rotelle ma che non ha fermato il suo spirito. «Non mi arrenderò mai – raccontava qualche anno fa al Tirreno in occasione della donazione di un sollevatore elettronico effettuata dall’associazione Scarlino Soccorso a lui e alla moglie Gemiliana – voglio fronteggiare il male con energia, ho due figli (Barbara e Fabrizio, ndc) e lo faccio anche per loro, la forza di spirito sarà l’ultima cosa ad abbandonarmi».

Generoso e disponibile, era benvoluto da tutto il paese, appassionato della Fiorentina era anche socio del Viola Club Scarlino.

La sua scomparsa ha colpito tutta la comunità di Scarlino Scalo che non ha mai dimenticato quanto fatto da “Jesse” per la comunità nonostante le difficoltà di salute attraversate negli ultimi anni.

In memoria di Bianchi è possibile effettuare offerte a favore dell’associazione Scarlino Soccorso.

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di Redazione web