Inchiesta sui rifiuti: «Ecopolis favorita nelle gare». Le carte dell’inchiesta
Grosseto, le ipotesi di turbativa contestate all’amministratore Lazzerini. I fatti risalgono al 2021. Stando alla Procura, le aziende concorrenti sarebbero state allontanate
GROSSETO. Ma quali sono le circostanze per le quali l’imprenditore grossetano Leonardo Lazzerini, amministratore unico di Ecopolis srl, è indagato – per turbativa d’asta e del procedimento della scelta del contraente – dalla Procura di Lucca? Una parte riguarda Pietrasanta, un’altra Pavia. In ogni caso, si parla di forniture di macchine spazzatrici, che sarebbero avvenute con metodi non regolari, secondo quanto ipotizzato dal pm Enrico Corucci, che ha inviato l’avviso di fine indagini a Lazzerini ma anche (e anche per altre circostanze) ad altri dodici indagati.
Per Pietrasanta, Lazzerini è indagato insieme a Claudia Cerri (per la partecipata Ersu), Vincenzo Maria Picardi (agente di commercio di Ecopolis) e Andrea Di Bitetto (direttore commerciale di Ravo) per una procedura telematica relativa al noleggio di una spazzatrice, con il criterio dell’offerta più vantaggiosa (importo 483mila euro), marzo 2021. In concorso, i quattro avrebbero turbato il regolare svolgimento della gara e allontanato gli offerenti. Cerri avrebbe comunicato a Picardi, a gara in corso, che c’era un difetto tecnico nell’offerta di Ecopolis ma che questa sarebbe stata comunque aggiudicataria; la società di Lazzerini sarebbe stata messa in condizione, essendo stata informata preventivamente, di anticipare l’approvvigionamento del bene oggetto della gara. L’allontanamento di una società concorrente sarebbe stato realizzato quando Bitetto, su richiesta di Lazzerini e Picardi, avrebbe ritardato la fornitura della spazzatrice richiesta da questa stessa società.
Altra procedura nel mirino quella di Ersu del settembre 2021: una spazzatrice aspirante/lavastrade, importo del noleggio 206.400 euro. Lazzerini avrebbe ottenuto da Walter Bresciani Gatti (direttore generale Ersu) a giugno un affidamento diretto fino al settembre successivo, poi prorogato a dicembre. Bresciani Gatti avrebbe fissato nella gara criteri analoghi per la spazzatrice sia a noleggio breve sia a noleggio a lungo termine e avrebbe riconosciuto un punteggio premiante a chi avesse consegnato la macchina in tempi ristretti. I tre componenti della commissione di gara Roy Masini (funzionario responsabile area service di Ersu), Ilaria Lippi (dipendente Ersu) e Sara Tarallo (idem), a conoscenza del noleggio breve, avrebbero riconosciuto a Ecopolis il massimo dei punti, compresi quelli riservati a chi avesse consegnato entro il 31 dicembre. Secondo il pm, Ecopolis sarebbe stata così favorita perché il primo dicembre aveva consegnato a Ersu la stessa spazzatrice già fornita per il noleggio breve. In questo capitolo è indagato anche Picardi, perché a luglio 2021 sarebbe stato informato che era in corso la predisposizione di una diversa gara per il noleggio lungo.
Un’altra procedura, stavolta per tre spazzatrici (importo 720mila euro), riguarda l’Asmiu, azienda speciale di Massa, luglio-agosto 2021. In questo caso Ecopolis srl (Lazzerini è indagato con Picardi e Di Bitetto) sarebbe stata informata preventivamente delle esigenze dell’azienda a proposito dei mezzi che poi sarebbero stati oggetto della gara; la società grossetana sarebbe stata favorita anche perché gli altri offerenti sarebbero stati allontanati. Prima della pubblicazione della procedura, Picardi si sarebbe dato da fare per conoscere le intenzioni di Asmiu e poi le avrebbe comunicate a Lazzerini, che aveva inviato un’offerta per il noleggio breve di una spazzatrice Ravo. Anche in questo caso vi sarebbe stata la clausola del punteggio premiante per chi forniva i mezzi in tempi ristretti. A Ecopolis erano stati attribuiti 69 dei 70 punti disponibili.
Turbativa del procedimento del contraente è infine l’ipotesi che riguarda la fornitura di tre spazzatrici alla Asm Pavia spa per 48 mesi per 720mila euro; il noleggio breve di spazzatrici Ravo era stato prorogato per due volte a Ecopolis. Lazzerini avrebbe incontrato il responsabile dei servizi tecnici Asm Pavia (le posizioni del funzionario e di altri sono oggetto di altro fascicolo) per valutare il prolungamento del noleggio breve, proponendo all’azienda di bandire una gara, fornendo indicazioni su come garantire l’esito favorevole con punteggi premianti in relazione alle caratteristiche delle spazzatrici Ravo, prevedendo tempi ristretti di consegna, riconoscendo un punteggio aggiuntivo e fornendo alcuni documenti in una chiavetta. Lazzerini avrebbe poi contattato il rivenditore di zona di una possibile concorrente per prevenire offerte competitive.
Lazzerini è assistito dall’avvocato Roberto Baccheschi: questi si riserva di intervenire prossimamente a tutela del proprio assistito.
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