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I controlli

Raffica di sanzioni: sequestrati 16 chili di funghi

Raffica di sanzioni: sequestrati 16 chili di funghi

Contolli nello scorso fine settimana: da settembre multe per 1.500 euro. I carabinieri forestali ricordano agli appassionati regole e buone pratiche da tenere

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GROSSETO. Il fenomeno della raccolta dei funghi nella provincia maremmana, negli ultimi tempi esploso anche in virtù delle favorevoli condizioni meteorologiche che ne hanno favorito la crescita, ha portato a non poche preoccupazioni soprattutto per i frequenti casi di smarrimento e persone disperse nei boschi.

I controlli

Dal mese di settembre i reparti del gruppo carabinieri forestale di Grosseto hanno effettuato circa 150 controlli alle persone che si dedicano a questa attività. All’esito di questi controlli, sono state fatte sanzioni amministrativi per un importo totale di circa 1500 euro e sono stati effettuati 13 sequestri amministrativi.

Tra queste attività, emerge quella dello scorso sabato effettuata dalla stazione carabinieri forestale di Roccastrada, i quali durante un controllo hanno sanzionato due persone per aver superato il limite massimo consentito. In questo caso sono stati sequestrati 16 chili di funghi.

I carabinieri forestali hanno altresì collaborato e tutt’ora collaborano con le altre forze di polizia nella ricerca delle persone disperse nei boschi, svolgendo anche un’importante attività di informazione e sensibilizzazione, oltre che di controllo del territorio.

Il vademecum

In tale contesto vengono ricordate alcune delle principali regole per non incorrere in sanzioni: la raccolta può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto; è vietato l’uso di sacchetti di plastica. I funghi vanno disposti in contenitori rigidi e areati, atti a diffondere le spore. Coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione. Il limite giornaliero per persona è di tre chilogrammi, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari «con-cresciuti» di peso superiore. Tale limite sale a 10 chilogrammi solo nel caso in cui i residenti nel territorio classificati montani della Toscana raccolgano nel proprio Comune di residenza.

I minori di 14 anni possono effettuare la raccolta solo se accompagnati da persona maggiorenne. E si ricorda inoltre di portare sempre al seguito un abbigliamento adatto alle condizioni meteo e all’ambiente che si intende visitare, adeguata preparazione fisica, conoscenza del territorio, prudenza e attenzione per evitare incidenti.

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