Il Tirreno

Grosseto

L’ex Marraccini va al Comune. «Ora riqualificheremo l’edificio»

di Nicole Terribile
L’ex Marraccini va al Comune. «Ora riqualificheremo l’edificio»

Aggiudicazione per 565mila euro: qualche anno fa valeva il quadruplo

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GROSSETO. La sveglia suona presto. Il giorno tanto atteso è arrivato: l’appuntamento è alle 8, 30 del mattino al tribunale di piazza Fabbrini. Le mani tremano un po’: alle nove in punto si decide il destino dell’ex Cinema Marraccini. E ieri, la giornata è iniziata molto bene per il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e la sua giunta. L’asta regala l’esito sperato: l’edificio che un tempo ospitava il cinema Marraccini diventa di proprietà del Comune. Appena 20 giorni fa, il primo cittadino aveva annunciato l’intenzione di partecipare all’asta per l’acquisto dell’ex cinema di via Mazzini. Durante la seduta del 13 ottobre, il Consiglio comunale si era detto favorevole all’unanimità.

Ieri mattina, la tensione era alle stelle. Tensione che, però, si è un po’ alleviata quando è stato reso noto che il Comune era stato l’unico ad aver presentato un’offerta. «È fatta».

L’asta telematica inizia alle nove in punto. Passano un paio di minuti, e nessun altro si fa avanti. Finalmente è ufficiale: il Marraccini va al Comune. La giunta quasi al completo festeggia il successo e si concede una passeggiata in via Mazzini per ammirare il loro vecchio-nuovo “gioiellino”. Un sogno che si realizza. Di tentativi di questo tipo ce n’erano stati tanti nel corso degli anni, ma erano andati tutti a vuoto, con le aste che si erano concluse con un nulla di fatto.

Il Comune si è aggiudicato l’edificio a 565.140 euro, il prezzo minimo che poteva essere presentato, pari al 75 per cento della base d’asta di 753.520 euro. L’importo è stato in parte finanziato mediante ricorso a un mutuo della durata di 20 anni con la cassa depositi e prestiti, mentre poco meno di 57mila euro sono proventi da dismissioni immobiliari del Comune. Un bel risparmio, insomma, se si considera che qualche anno fa l’edificio valeva più del doppio, circa 2 milioni di euro. Certo è che il tempo, però, non ha giocato a favore del cinema, costruito nel 1925 e ormai in stato di abbandono da quasi 20 anni. L’ultimo film, infatti, è stato proiettato nel 2003. E poi il buio, il degrado, e l’inevitabile caduta nel dimenticatoio. Per anni, addirittura, l’edificio ha fatto da macabro sfondo di una lunga fila di cassonetti della spazzatura. Ma adesso cambiano le carte in tavola.

Per ora, l’aggiudicazione è solo provvisoria. Almeno in teoria. Il Comune, infatti, è stato l’unico ad aver presentato un’offerta, oltre a essere l’unico che avrebbe potuto far valere il diritto di prelazione. In pratica, è già definitiva. Alcuni lavori di rifacimento sono già iniziati, quantomeno per la facciata. Esattamente un anno fa, infatti, dall’edificio erano volati giù, in via Mazzini, alcuni calcinacci. Vennero rilevate alcune parti pericolanti, e così il sindaco aveva firmato un’ordinanza per la messa in sicurezza, con interventi di consolidamento e ripristino dello stabile. «Sono orgoglioso di questo importante traguardo, che permetterà di riqualificare l’edificio e di valorizzare ulteriormente il nostro centro storico – dice Vivarelli Colonna – Continuiamo nel nostro percorso di riqualificazione dei luoghi storici e simbolo della città».


 

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