Il Tirreno

Grosseto

Eccellenze della Maremma

Ai Mollica’s le 5 stelle d’oro

di Nicole Terribile
Ai Mollica’s le 5 stelle d’oro

Al duo follonichese d’adozione il diploma dell’Associazione italiana cuochi La coppia star dei social: «È bello mantenere alto il nome della cucina italiana»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Dal furgoncino di stanza a Follonica ai vertici della cucina italiana. I Mollica’s, il duo toscano divenuto da qualche anno una star del web, conquista un altro importante traguardo: l’Associazione italiana cuochi ha conferito loro il premio honoris causa “5 stelle d’oro della cucina”. Secondo l'Associazione, infatti, Silvia Daddi e Mattia Maracci, quest’anno si sono particolarmente distinti e hanno portato avanti il buon nome della cucina italiana sul territorio e nel mondo.

Alla cerimonia di premiazione, che si è tenuta martedì a Firenze, hanno partecipato circa 400 associati, 35 chef stellati toscani, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, e il presidente della Regione, Eugenio Giani.

«Un premio super meritato a chi giornalmente diffonde a “modo suo” prodotti e piatti che fanno parte della enogastronomia e della cultura tradizionale Italiana», dicono dall’Associazione.

Daddi e Maracci, entrambi originari della provincia di Firenze, vivono e lavorano in Maremma da quando avevano poco più di 20 anni, e soprattutto a Follonica. Avevano aperto un piccolo ristorante, che hanno poi scelto di chiudere nel 2016. Dopo un breve periodo “sabbatico” hanno voluto tornare ai fornelli, seppur in maniera del tutto differente: hanno puntato tutto su un furgoncino, nel quale preparano street food tipico toscano. E martedì il loro impegno e la loro dedizione sono stati riconosciuti anche dall’Associazione italiana cuochi, che ha consegnato loro il premio honoris causa.

«Siamo onorati di ricevere questo premio prestigioso. Attraverso i social, i libri e le radio sensibilizziamo la gente a continuare a credere nella tradizione e a diffonderla, anche attraverso i nuovi mezzi», ha commentato Daddi. Dal successo sul campo, con il furgoncino di stanza in via Archimede, nella città del Golfo, fino al boom sui social, e in particolare su Facebook, dove hanno circa 300mila follower. Con video simpatici e giocosi, spiegano i modi di dire toscani, l’origine e le ricette di alcuni piatti tipici, in particolare della nostra regione, ma anche del resto d’Italia. Ed ecco che con la loro allegria, le loro storie, il loro furgoncino e il loro cibo entrano nell’olimpo dei cuochi italiani.

«Siamo molto soddisfatti – ha aggiunto Maracci – soprattutto perché non ce l’aspettavamo. È bello vedere che anche da un furgoncino si riesce a mantenere alto il nome della cucina italiana».


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa