La manifestazione
Restauri per Fortezza e Cassero
Nominata la commissione che valuterà la migliore tra le due offerte presentate Interventi da 1,5 milioni: ascensori interni, camerini per artisti, copertura del palco
GROSSETO. Si avvicina il momento in cui il bastione del Cassero senese verrà riqualificato, grazie a una serie di interventi strutturali che dovrebbero migliorare la fruibilità del principale monumento cittadino.
È quanto si evince dalla disposizione dirigenziale 1030 del 14 ottobre scorso, con la quale è stata nominata la commissione aggiudicatrice che valuterà le offerte per affidare i servizi attinenti “l’architettura e l’ingegneria di progettazione definitiva, progettazione esecutiva (compresa di sicurezza) , direzione lavori e coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori”. Di fatto tutto ciò che precede la realizzazione delle opere finanziate con il Programma innovativo nazionale sulla qualità dell’abitare (Pinqua) , che comporteranno “interventi di restauro, rifunzionalizzazione e valorizzazione di parte del sistema dei bastioni – Bastione Fortezza – Cassero Senese”.
Programma grazie al quale il Comune di Grosseto ha ottenuto un finanziamento complessivo di 15 milioni di euro distribuiti su vari obiettivi di riqualificazione urbana, uno dei quali è appunto quello relativo al Cassero senese. A far parte della commissione saranno gli architetti Domenico Melone (presidente), Marco De Bianchi e Alessandra Cappelletti (commissari); Tania Falagiani (commissaria supplente).
Due i raggruppamenti temporanea d’impresa che hanno presentato le offerte. L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economica economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo. «Con Questo primo atto – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Riccardo Ginanneschi – si mette in moto un procedimento complesso, avviato a suo tempo con la partecipazione al bando Pinqua, che avrà come esito la restituzione di un bastione riqualificato e molto più funzionale a ospitare eventi culturali, migliorandone oltretutto l’accessibilità grazie a interventi significativi di abbattimento delle barriere architettoniche». Questo è uno dei 5 interventi previsti e finanziati grazie al Pinqua, ed è il secondo a iniziare il proprio iter dopo quello relativo alla riqualificazione dell’edificio del vecchio ospedale che attualmente ospita gli uffici dell’anagrafe. Secondo quanto prevede il piano di fattibilità economico finanziaria messo a punto dall’assessorato ai lavori pubblici, l’importo delle opere che saranno successivamente messe a gara è di un milione e mezzo di euro.
E prevedono la realizzazione di uno o più ascensori interni, l’accessibilità completa alle casette cinquecentesche e agli spazi al piano terra del Cassero senese; la riqualificazione e sistemazione di tutti gli impianti elettrici e antincendio, una riorganizzazione dell’area destinata agli spettacoli nella piazza del pozzo, con la realizzazione di camerini per gli artisti è una possibile copertura del palco; il restauro e la rifunzionalizzazione del cosiddetto “cavaliere” – il grande prato delimitato dai camminamenti del bastione – collocato alla base della fortezza; la musealizzazione delle troniere incassate nel terrapieno e delle casette cinquecentesche, così da utilizzare i grandi spazi disponibili per esposizioni. A individuare le soluzioni operative per ciascun intervento, sarà la progettazione di dettaglio affidata ai professionisti che saranno individuati dalla commissione aggiudicatrice. Per quanto sia abbastanza aleatorio prevedere un termine esatto dei lavori, essendo opere cofinanziate con le risorse del Next generation Eu-Pnrr, andranno comunque concluse e rese fruibili entro il 31 marzo 2026.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
