Sicurezza
Campagnatico, trovato morto in casa a 41 anni. Indagano i carabinieri
L’uomo non si faceva vedere in paese da giorni, vani i tentativi di contattarlo al telefono. Mistero sulle cause
CAMPAGNATICO. A dare l’allarme i vicini di casa.
Giovanni Simonelli viveva in località Pianetto da pochi anni, ma tra le poche case lungo la Sp 18 Campagnatico – come spesso accade nei piccoli centri – erano in molti a conoscerlo. Da giorni, però, nessuno l’aveva più visto in giro. E sì che la sua corporatura robusta, la sua stazza da “omone”, certamente non poteva passare inosservata.
Originario della Campania, Simonelli era nato il 7 gennaio del 1981 e si era stabilito a Campagnatico da tre o quattro anni. E se n’è andato nei giorni scorsi a 41 anni. A stroncarlo, forse, un malore improvviso.
Simonelli viveva in una delle due metà del casale di un vecchio podere lungo la strada. Amici e conoscenti, non appena notata la sua assenza, dapprima avevano provato a chiamarlo al telefono cellulare; che però squillava a vuoto. Anche all’uscio di casa non rispondeva, mattina e sera, a chi passava di lì a bussare.
La notte, invece, è stata foriera di soluzione.
È stato un vicino, militare, ad accorgersi che la luce dell’abitazione di Simonelli non si spegneva mai. Una circostanza troppo sospetta, che ha portato infine ad allertare le forze dell’ordine.
E così, ieri i carabinieri sono arrivati sul posto. Constatato il decesso, i militari hanno richiesto l’intervento dei colleghi della scientifica. Sul posto anche Federico Falco, sostituto procuratore, che ha voluto rendersi conto in prima persona dello stato dei luoghi.
Nell’abitazione in cui è stato ritrovato il corpo di Simonelli, riverso a terra, non ci sarebbe stato nessun altro. L’uomo non aveva una relazione stabile e non era tipo da condividere il proprio vissuto sui social, dove si limitava a descriversi come un amante del buon cibo e del relax, anche se non disdegnava un giro di samba.
Per diverse ore della serata di ieri, la piccola località è stata così inondata dalla luce dei lampeggianti. Il via vai di militari in divisa e in tenuta bianca della scientifica è proseguito fin verso l’ora di cena, prima cioè che al personale delle onoranze funebri fosse consentito di portare la salma all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
Il corpo di Simonelli è stato composto nella camera mortuaria di via Senese. Sempre i carabinieri, infine, hanno cercato parenti ai quali dare notifica del decesso.
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