Il Tirreno

Grosseto

Strade provinciali piene di buche «Un pericolo per gli scooteristi»

di Ivana Agostini
Strade provinciali piene di buche «Un pericolo per gli scooteristi»

Problemi per la n. 2 a partire da Terrarossa e la n. 161 dalla Diga a Porto Santo Stefano

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MONTE ARGENTARIO. Strada provinciale che vai, buca che trovi. Non è un nuovo proverbio ma la cruda realtà dello stato in cui versano le strade provinciali del nostro territorio. Da questa situazione di dissesto non sono risparmiate nemmeno la strada provinciale 161 che arriva a Porto Santo Stefano e la strada provinciale 2 che da Terrarossa arriva a Porto Ercole. La strada provinciale 161 la si imbocca appena si lascia l’Aurelia allo svincolo di Orbetello Scalo. Se, tutto sommato, le condizioni della strada possono essere accettabili fino a Orbetello, i problemi iniziano andando verso Porto Santo Stefano, già a partire dalla Diga. Da Terrarossa a Porto Santo Stefano ci sono buche più o meno piccole, il manto stradale è consumato e, sulla strada, si vedono anche gli effetti della pioggia delle scorse settimane. Uno dei punti peggiori è senza dubbio quello poco prima di arrivare a Santa Liberata.

Qui una grossa buca fa bella mostra di sé sulla carreggiata. Si tratta di una buca molto profonda che mette a dura prova non solo le auto ma soprattutto chi usa moto e scooter. Non sta meglio la provinciale 2 che conduce a Porto Ercole. Sono stati tantissimi gli incidenti che si sono verificati lungo questa strada: il tracciato presenta delle curve e spesso, il mancato rispetto della segnaletica, sorpassi azzardati, forte velocità, sono stati la causa di incidenti molto gravi, anche mortali. Lungo questa strada sono morti due fidanzati poco più che ventenni. Qui Ambra Sabatini, la campionessa paralimpica, ha perso una gamba. All’altezza del bivio per la Feniglia, sulla strada c’è non solo una buca molto pericolosa ma anche pezzi di asfalto disseminati sulla carreggiata che possono creare disagio a chi passa in moto ma anche in bicicletta.

Ne sa qualcosa Massimo Sabatini, portecolese di origine che adesso abita a Orbetello e che usa, per muoversi, sia la motocicletta che lo scooter. «La strada provinciale di Porto Ercole e soprattutto la provinciale ex strada statale 440 di Porto S Stefano, oggi strada provinciale 161, sono pericolosissime soprattutto per noi motociclisti. Lungo la provinciale di Porto Ercole ci sono buche di 6 centimetri di altezza e soprattutto quando piove diventano ancora più pericolose. Segnalo anche il ponte di collegamento alla Diga dove mancano i mattoni stradali» dice Sabatini. Su queste strade incombe anche il pericolo degli animali selvatici. Spesso i caprioli e i daini attraversano la provinciale di Porto Ercole mentre molti automobilisti e scooteristi hanno avuto incontri ravvicinati con i cinghiali sulla provinciale 161.

Spesso i cinghiali sono stati avvistati nella zona delle Piane ma anche in altri punti dell’arteria verso Porto Santo Stefano. Un ulteriore pericolo oltre quello rappresentato dal manto stradale sconnesso e consumato. Anche su queste strade sono previsti interventi che saranno eseguiti dalla Provincia di Grosseto che sta predisponendo la gara per poi procedere all’affidamento dell’intervento.

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