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Il G20 Spiagge al nuovo governo: «Ci riconosca come città balneari»

Il G20 Spiagge al nuovo governo: «Ci riconosca come città balneari»

La cabina di regia: ci muoviamo in anticipo, abbiamo a cuore i nostri territori

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I comuni del G20 Spiagge, dopo ogni elezione politica che riconfigura un nuovo governo del Paese, portano all’attenzione degli eletti il tema turistico e le esigenze specifiche delle città balneari e per prima cosa il riconoscimento dello status giuridico di “città balneare” che consentirebbe alle amministrazioni una più funzionale gestione della cosa pubblica.

«Ci rivolgiamo al nuovo governo – dichiarano Roberta Nesto, sindaca di Cavallino Treporti e coordinatrice del G20Spiagge, ed Elena Nappi prima cittadina di Castiglione della Pescaia, Comune che fa parte della cabina di regia di questa associazione – e a tutte le forze politiche presenti in Parlamento, presentando le nostre richieste con anticipo perché abbiamo a cuore le sorti delle nostre città e di uno dei primi comparti economici del Paese. E lo facciamo adesso a spiagge ancora aperte, in attesa di conoscere i dati sull’andamento di questa buona stagione».

«Rappresentanti di tutte le forze politiche – ricorda la sindaca Nappi – avevano partecipato lo scorso marzo a Roma al primo focus organizzato dalle maggiori città balneari italiane. L’impegno assunto era di verificare quali potessero essere le azioni parlamentari da realizzare entro la chiusura della legislatura, che si è interrotta a prima del previsto. Adesso siamo all’inizio di un nuovo mandato e il nostro obiettivo è quello di coinvolgere sia la maggioranza che guiderà il Paese, che l’opposizione, su questa situazione».

«Abbiamo necessità – prosegue Nappi – di lavorare su normative che siano efficaci nel produrre soluzioni valide per tutti, residenti e ospiti. La condivisione degli obiettivi tra i primi cittadini, appartenenti a tutte le forze politiche, è il primo e più importante messaggio che l’associazione vuole inviare al neo eletto parlamento».

«Vanno sfruttate appieno le ricchezze turistiche di cui l’Italia dispone – dice Nappi – e delle quali il turismo balneare è il segmento fondamentale ma, soprattutto, la scommessa dei sindaci è che il Paese torni a essere la prima destinazione turistica nel mondo, posizione che non ricopre più da qualche decennio». Nel gruppo oltre a Castiglione della Pescaia, anche Grosseto e Orbetello.

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