Il Tesorobus parte verso l’Africa carico di solidarietà maremmana
Volontari in Senegal per consegnare pannelli solari e materiali per la scuola Il pullman verrà donato per accompagnare i bambini del villaggio-orfanotrofio
GROSSETO. Tesorobus, il pullman messo a disposizione da Tiemme per essere consegnato a un villaggio-orfanotrofio in Senegal, è finalmente pronto alla partenza.
L’associazione MaremmaDakar “Spirit of Tuscany”, che ha preso l’impegno di portare il bus in Africa, dopo un anno e mezzo di rinvii a causa della pandemia (la prima partenza era prevista per il marzo 2021), oggi partirà alla volta di Montecarlo, dove domani “salperà” insieme agli equipaggi dell’Africa Eco Race.
«Finalmente siamo in grado di lasciare la nostra Maremma – dice il presidente Piero Picchi – grazie alla partnership stretta con gli organizzatori dell’evento internazionale Africa Eco Race 2022, siamo riusciti a partire in tutta sicurezza. Oltre al pullman, però, abbiamo caricato a bordo anche mille chili di pannelli solari che saranno donati a progetti umanitari che incontreremo strada facendo in Marocco e Mauritania».
La MaremmaDakar, che inizialmente aveva aderito al “Charity Rally Rust2Dakar”, si aggregherà al raid dell’Africa Eco Race, con il quale viaggerà, da spettatore e seguendo la strada delle assistenze. Da lunedì 31 proseguirà per consegnare il mezzo all’orfanotrofio delle suore del Sacro Cuore del villaggio di Kabrousse, nella regione della Casamance, nel sud del Senegal, e svolgerà il servizio di trasporto quotidiano dei ragazzi da 6 a 17 anni verso le scuole, distanti 15-20 chilometri dal villaggio.
«Sarà un lungo viaggio di 6mila chilometri – aggiunge Picchi – durante il quale attraverseremo Francia, Marocco, Mauritania, nord del Senegal, Gambia e infine il sud del Senegal. Una volta giunti a destinazione, faremo un po’ di formazione: ci vogliamo assicurare che tutto funzioni al meglio. E il 4 novembre prenderemo un aereo che ci riporterà a casa».
L’equipaggio della MaremmaDakar è composto da Piero Picchi, Valdimiro Brezzi, Roberto Ulmi, Piero Brezzi, Enrico Priami, Fabrizio Giustini, Angelomassimo Giliberto, Luca Marretti, Antonio Faralla, Luca Grechi, Massimo Casagrande, Valerio Borini. I vari rinvii e il tempo trascorso in attesa della partenza hanno permesso al Team di affinare nel dettaglio tutti gli aspetti logistici e di preparazione del lungo viaggio: ognuno dei componenti ha un suo ruolo.
Tesorobus, che ha avuto una promozione nazionale anche grazie a Chiara Del Soldato, che scrisse un libro (praticamente la storia del bus Tiemme, “un’auto che visse due volte”), in questi mesi è stato a disposizione delle Iron Mamme e anche per un progetto del Comune di Campagnatico.
«C’è una magia intorno a questo pullman – aggiunge Picchi – che partirà per il Senegal con 10mila pezzi di ricambio donati da Tiemme ma anche cancelleria, banchi, lavagne, un impianto radiofonico, un computer e anche un proiettore. La scuola media Pascoli ha consegnato due pacchi di regali, in più ci sono gli strumenti musicali donati della Fondazione Grosseto Cultura. Sul tetto avremo invece sette biciclette».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
