La manifestazione
Frontale, botte e minacce col coltello in via della Pace
Almeno una delle persone coinvolte è fuggita prima dell’arrivo della polizia
GROSSETO. Sono circa le 23 di ieri, mercoledì 12, quando due auto si scontrano in via della Pace. Sembra solo uno dei tanti, troppi incidenti ai quali i residenti sulla strada sono tristemente abituati. Ma ben presto si scatena il caos.
La Ypsilon 10 bianca è incastrata, muso contro muso, con una Mercedes Classe A che procedeva in direzione opposta: la Ypsilon nella corsia della Mercedes. Dalle due auto scendono quattro o cinque persone, alcuni giovanissimi, forse appena diciannovenni; tra loro anche una ragazza.
Parte l’alterco tra gli occupanti del primo e del secondo veicolo, quando all’improvviso –racconteranno alcuni testimoni agli agenti della polizia – qualcuno tira fuori un coltello. A estrarre l’arma sarebbe stato un uomo di origine straniera, che avrebbe iniziato contestualmente iniziato a gridare e a minacciare; in particolare, sembra, la ragazza.
In quei pochi minuti qualcuno, pare un residente attirato alla finestra, chiama il Nue 112. Sul posto si precipitano due auto della squadra Volanti, poi ambulanze e automedica del 118, la polizia municipale e un autocarro e un’autopompa dei vigili del fuoco. Da ultimo anche il carro attrezzi.
Alla vista delle sirene, almeno una delle persone coinvolte riesce a scappare. Alla municipale il compito di effettuare i rilievi, ai pompieri quello di separare le due auto. Ai soccorritori quello di portare al pronto soccorso chi è in difficoltà: la ragazza parte in direzione del Misericordia poco dopo le 23. Agli agenti delle volanti, infine, quello di raccogliere le testimonianze dei presenti.
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