Sicurezza
Scontro in mare, via agli esami
La pm pronta a incaricare gli ammiragli Carannante e Picone (ex caso Concordia) Uno degli indagati ha però chiesto che venga effettuato l’incidente probatorio
MONTE ARGENTARIO. Sono imminenti gli accertamenti tecnici sullo scontro tra le imbarcazioni avvenuto il 23 luglio scorso, tra una barca a vela e un motoscafo, quello che è costato la vita ad Andrea Coen, 59 anni di Roma e in seguito al quale è scomparsa in mare Anna Claudia Cartoni, 60 anni, il cui corpo non è stato ancora ritrovato.
La pm Valeria Lazzarini ha notificato alle parti interessate – e sono dodici – che ha intenzione di far eseguire una serie di approfondimenti, in gergo accertamenti irripetibili. Approfondimenti che dovranno riguardare le cause e la dinamica dell’incidente, nonché l’esame degli strumenti di navigazione delle due imbarcazioni coinvolte. Due le strade che potrebbero essere seguite: quella della consulenza ordinata appunto dal pm, quella dell’incidente probatorio come da richiesta della difesa di uno degli indagati. In questo secondo caso, sarebbe il giudice delle indagini preliminari a nominare uno o più periti, per stabilire cosa sia avvenuto quel giorno.
Ieri era previsto un primo appuntamento ma la decisione è sospesa. La sostituta procuratrice è pronta a incaricare due esperti già conosciuti a Grosseto perché coinvolti negli accertamenti sul naufragio della Costa Concordia del 2012, gli ammiragli Salvatore Carannante e Domenico Picone. Qualora invece i medesimi accertamenti dovessero svolgersi nella fase di incidente probatorio (un’anticipazione del dibattimento), i due esperti assumerebbero le vesti di consulenti del pm, fatta salva la facoltà delle altre parti di nominarne di propri. Quali parti? Ci sono naturalmente quelle che fanno capo alle due imbarcazioni, e cioè l’avvocato Marco Ricciotti Paggini che rappresenta la società armatrice della barca a vela Vahinè; gli avvocati Jacopo Trevisan di Venezia e Filippo Schiavon di Trieste che assistono il danese Per Horup, imprenditore danese 58enne individuato come la persona alla guida del motoscafo; e poi gli avvocati Franco Coppi ed Enrico De Martino di Siena che assistono Fernando Manzo, marito di Anna Claudia Cartoni. Le parti offese, cioè le persone che erano a bordo e che fanno capo alla famiglia di Coen, potranno comunque nominare propri esperti per seguire gli accertamenti.
Nel giro di pochi giorni, forse già a metà della prossima settimana, il gip farà conoscere il proprio orientamento. Qualora le attività dovessero svolgersi nell’ambito dell’incidente probatorio, sarà verosimilmente necessario coinvolgere anche le compagnie assicuratrici come responsabili civili.
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