Il dolore
«Picchiate, umiliate e minacciate in centro»: due quindicenni finiscono al Pronto soccorso
Grosseto, i genitori incaricano un legale: «Brutto episodio di bullismo. Sporgeremo denuncia»
Grosseto Un brutto episodio è successo ieri pomeriggio in centro a Grosseto, dove due ragazze quindicenni sarebbero state picchiate, umiliate e minacciate da alcuni coetanei sotto gli occhi di un gruppo di ragazzi e ragazze che hanno assistito alla brutta scena, senza a quanto pare intervenire per dividere le giovani aggredite.
Secondo quanto raccontata dai familiari delle vittime, i fatti hanno avuto come teatro via Ximenes e piazza del Sale.
Tutto è partito per futili motivi. Una delle due ragazze “bullizzate” è stata vista dalla coetanea abbracciare il fidanzatino, a suo dire senza secondi fini.
Probabilmente per motivi di gelosia, la ragazza, dopo essere stata offesa con parole irripetibili è stata scagliata in terra con violenza.
L’amica dell’aggredita ha cercato di difenderla, ma in tutta risposta sarebbe stata a sua volta picchiata.
Una volta in terra, la vittima è stata ripetutamente colpita con schiaffi e pugni in testa; stando al racconto dei familiari è stata anche pesantemente minacciata di essere portata sulle mura per essere addirittura gettata di sotto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno portando avanti gli accertamenti.
Le ragazze aggredite si sono recate anche al pronto soccorso del Misericordia di Grosseto per farsi medicare un ginocchio contuso e per mettere del ghiaccio in testa dopo i colpi ricevuti.
I genitori di una delle due ragazze in giornata sporgerà la denuncia contro le giovani che si sono rese protagonista dell’aggressione. E hanno già incaricato per la difesa l’avvocato Riccardo Lottini.
«È stato un episodio di bullismo bello e buono- commentano amaramente i genitori di una delle ragazze picchiate – ma la cosa più brutta è che di fronte a loro c’erano una ventina di persone, tutti ragazzi della stessa età, sia maschi che femmine, che hanno assistito immobili a quello che stava accadendo».
In tutta questa storia, proseguono i genitori, resta anche «il trauma psicologico delle due ragazze per essere state picchiate e aggredite da loro coetanee, senza un reale motivo». l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
