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Alberese compie 75 anni di calcio: la festa

Alberese compie 75 anni di calcio: la festa

Festa grande per il prestigioso traguardo tagliato dalla società. Aneddoti e premiazioni a corollario di una mostra e di un libro

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ALBERESE. «Che non sia solo una serata di ricordi ma che sia anche una serata che si ricordi». Questa frase pronunciata dal vicepresidente della Asd Alberese Roberto Martellucci ha incarnato alla perfezione lo spirito che ha animato la festa organizzata dal club bianconero per celebrare i 75 anni di attività della polisportiva Alberese.

Una festa in grande stile con la capacità attrattiva di richiamare intere generazioni che a vario titolo hanno contribuito a scrivere la storia di una delle società più gloriose del calcio maremmano. Una festa celebrata con i saluti del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, del vicesindaco Fabrizio Rossi, del presidente del comitato regionale toscano della Figc Paolo Mangini, del presidente degli arbitri di Grosseto Luca Furzi e del responsabile regionale dell’associazione italiana calciatori Vincenzo Sabatini che ha ricordato quando in veste di portiere del Porto Ercole giocò per la prima volta ad Alberese, era il 3 gennaio 1988, la partita terminò in parità per 1 a 1 con le reti di Eugenio Sabatini per il Porto Ercole e di Nevio Perino per l’Alberese.

Tanti ricordi e tanti aneddoti ripercorsi anche attraverso la mostra fotografica allestita all’ex cinema di Alberese ed ai filmati d’epoca risalenti addirittura agli anni 60 realizzati da Giancarlo Curielli che ne ha pure curato il montaggio in un video trasmesso che ha riscosso grande apprezzamento. Nell’occasione è stato anche presentato il libro “Alberese 75 anni di calcio” realizzato dal giornalista Pino Pisicchio, editore Innocenti. Particolarmente significative sono state le premiazioni iniziate con Luciano Landi, il primo presidente dell’Alberese dopo la ripartenza della società ad inizio degli anni 60. Landi è stato premiato dall’attuale presidente Alessandro Fantoni, i due si sono abbracciati, un gesto simbolico ma soprattutto ricco di affetto e riconoscenza. Sono stati premiati alla memoria due presidenti storici come Oliviero Francioli a cui è intitolato lo stadio e Nedo Ficulle a cui è intitolata la strada che porta allo stadio. Il premio è stato consegnato alle rispettive famiglie da due ex dirigenti particolarmente apprezzati e stimati come Fabio Conte e Aldo Molinari. Un premio alla memoria è stato assegnato allo storico segretario Claudio Banelli consegnato alla moglie da Martellucci. Il giocatore più longevo Marino Antoni è stato premiato dal presidente della Figc Paolo Mangini mentre il presidente dell’Alberese ha premiato con la maglia numero 8 incastonato in una cornice Carlo Saleppico che è il recordman con 650 presenze in maglia bianconera. Il sindaco e il suo vice hanno premiato i due attaccanti che hanno superato la soglia dei 100 gol realizzati con l’Alberese, ovvero Nicola Francioli miglior goleador di tutti i tempi con 125 marcature e Fabio Falciani, attuale ds bianconero, con 104 gol all’attivo. Non è mancato anche di ricordare la storica tifosa Antonia Colorno, conosciuta ed apprezzata da tutti con un apposito riconoscimento consegnato da Roberto Martellucci al fratello della signora Antonia che incitava i giocatori dell’Alberese definendoli affettuosamente «figli miei».

Fantoni ha premiato lo storico custode dell’impianto sportivo Mario Maggiotto ed infine ha voluto omaggiare Gianni Francioli e Martellucci per essere stati gli ideatori di questa serata che non è stato solo di ricordi e che si ricorderà per molto tempo.

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