Sicurezza
La Asl vieta l’utilizzo delle Rane nel Palio di Civitella Paganico. La sindaca: «L’evento verrà fatto lo stesso»
Gli animalisti esultano per la “sentenza” di Asl che vieta l’impiego degli animali vivi nella corsa. Pro loco cerca una soluzione e preannuncia (dal 2023) un ritorno alla tradizione
CIVITELLA PAGANICO. «La sindaca non può dire che “il Palio lo organizza la pro loco”, perché è lei, in quanto prima cittadina, garante della tutela degli animali sul proprio territorio; ed è la prima ad essere esposta penalmente». Anche Giacomo Bottinelli della Lav (la lega anti vivisezione) esulta per il parere di Asl che vieta l’utilizzo delle rane nella tradizionale festa civitellina della Granocchia.
Una “sentenza” apripista che Bottinelli accoglie con favore: «Noi lottiamo per l’abolizione dell’impiego degli animali in tutte le manifestazioni popolari. Siamo di fronte a un ottimo precedente, che ci auguriamo possa sensibilizzare gli organizzatori».
L’attivista poi aggiunge che «l’associazione può rilevare discordanze con le leggi in vigore o eventuali profili penali, e si impegna per far notare che gli animali sono senzienti (e ora, in questo senso, tutelati dalla Costituzione)».
Bottinelli riconosce dunque che «la materia è complessa», ma ricorda che «le rane sono animali delicati, e nel Palio vengono continuamente sballottate e rischiano di essere calpestate. Dal contatto con la loro pelle, addirittura, noi umani possiamo trasmettere loro delle malattie».
«Saremo soddisfatti nel momento in cui la pro loco e il Comune volessero disporre una manifestazione senza utilizzo di animali, come già accade a San Casciano dei Bagni in una corsa analoga», aggiunge poi Lav in una nota, che aggiunge: «Attendiamo l’aggiornamento del regolamento».
Il sito della pro loco, infatti, ancora riporta la presenza di rane vive e del loro utilizzo all’interno della manifestazione.
«Siamo amareggiati per questo diniego da parte di Asl, perché fino a ora c’era sempre stato un parere positivo», ripete la presidente pro loco Sara Fratangeli.
«E siamo delusi, come ente e come tanti cittadini che la pensano come noi, anche perché questa festa va avanti da 45 anni», aggiunge la presidente.
La manifestazione, tuttavia, come anticipava la sindaca Alessandra Biondi si farà: «Cerchiamo altre soluzioni, ma un Palio ci sarà sicuramente. E senza alcun animale», conferma Fratangeli, che smentisce l’“ipotesi San Casciano”: «Le rane in legno? Sicuramente no».
La presidente, però, non demorde: «C’è un parere negativo al quale ci atteniamo, ma cercheremo il modo di tornare con la formula classica per la prossima edizione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
