Italia
Maxicontrolli in centro a Grosseto
Carabinieri in azione nella zona di Palazzo Cosimini, dopo le segnalazioni dei residenti. Identificate 75 persone e setacciate le attività di via Roma aperte fino a tarda notte
GROSSETO. Fine settimana di controlli capillari, da parte dei carabinieri della Compagnia di Grosseto che hanno messo in moto un servizio ad “alto impatto” sul centro cittadino per prevenire e reprimere il fenomeno della cosiddetta malamovida. Le pattuglie sono entrate in azione la notte tra venerdì e sabato, avvalendosi anche di personale in borghese della locale Sezione operativa. I militari hanno perlustrato le strade cittadine nelle quali maggiormente vengono segnalati fenomeni molesti che disturbano il riposo dei residenti e persone che in stato di ubriachezza si aggirano per la città, talvolta mettendosi al volante e ponendo a repentaglio la propria e altrui incolumità.
In centro, le aree controllate a tappeto dai militari hanno compreso la zona di via Bonghi, viale Matteotti, via Roma, piazza Fratelli Rosselli, le mura medicee e la zona della Stazione. In particolare, la zona di Palazzo Cosimini tra via Bonghi e viale Matteotti è stata oggetto di più passaggi e soste prolungate da parte dei militari in abiti borghesi, che fortunatamente non hanno riscontrato alcuna anomalia o episodi di disturbo della quiete pubblica, come invece è accaduto nel recente passato.
Risalgono allo scorso fine settimana le ultime segnalazioni di cittadini esasperati, che proprio nella zona di via Bonghi, viale Matteotti e piazzale Cosimini hanno protestato per gli schiamazzi, la musica “a palla” e il degrado seminato negli spazi condominiali ad accesso pubblico, dov’era rimasta una distesa di bottiglie d’alcolici, anche rotte.
I carabinieri hanno controllato poi tutti gli esercizi commerciali di via Roma che, restando aperti fino a tarda notte, spesso generano disturbo per il vociare incontrollato delle persone che vi sostano. Identificate molte persone ed effettuati controlli di rito. Altri controlli hanno riguardato le mura medicee dove molti giovani sono stati controllati ed identificati con finalità preventivo/repressive in materia di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli si sono estesi anche su strada con posti di controllo alla circolazione del traffico con parecchi alcol test effettuati.
Nel complesso sono state controllate 75 persone, 36 vetture e 12 persone che si trovavano in regime di arresti domiciliari. È stata trovata una persona alla guida in stato di ebrezza con alcolemia pari a 0.90gr/l, alla quale è stata sospesa la patente con denuncia piede libero essendo il valore ricompreso tra 0.80 e 1.5 gr/l. che oltre alla sospensione della licenza di guida prevede una sanzione dagli 800 ai 3000 euro.
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