Condannato per estorsione, era in “ferie” a Marina di Grosseto
Il 60enne è stato riconosciuto durante un controllo su strada
GROSSETO. Nella mattina di lunedì 22, le pattuglie della polizia di Stato che operavano lungo la strada che porta a Marina hanno fermato un veicolo con a bordo due uomini.
Pur avendo entrambi i documenti in regola, dagli accertamenti compiuti in loco dagli agenti è emerso che a carico di uno dei due – un sessantenne – pendeva un provvedimento di esecuzione di pena emesso dal Tribunale di Messina.
L’uomo, infatti, era stato condannato in via definitiva a 4 anni e 7 mesi di reclusione per aver commesso il reato di estorsione aggravata in concorso con altri soggetti. Il sessantenne, però, alla permanenza obbligata al “fresco” della prigione aveva preferito il caldo sole della costa maremmana, ospite di un hotel del luogo.
Gli agenti hanno quindi accompagnato l’uomo negli uffici della questura per sottoporlo a fotosegnalamento. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato infine condotto alla casa circondariale di Massa Marittima.
Prosegue quindi la capillare attività di monitoraggio e controllo del territorio, disposta dal questore di Grosseto Antonio Mannoni, per assicurare, attraverso una costante presenza delle pattuglie della polizia di Stato, maggiore sicurezza nel capoluogo e nelle località del litorale maggiormente frequentate dai cittadini durante questi mesi estivi.
I controlli da parte dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico rientrano nella strategia posta in essere dalla questura per garantire ai cittadini un’estate sicura, e saranno e ripetuti anche nei prossimi giorni.
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