Il Tirreno

Grosseto

Lutto

Muore a 73 anni Antonio Calabrese, re delle carte ai tavoli del Vignaccio

Ivana Agostini
Antonio Calabrese
◗
Antonio Calabrese

Aveva appena festeggiato le nozze d’oro con la sua amata Maria Teresa

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GROSSETO. La musica e il gioco delle carte erano le sue grandi passioni. Antonio Calabrese si è spento all’età di 73 anni stroncato da un arresto cardiaco.

Calabrese era nato il 22 marzo 1949. Da tempo era in pensione dopo aver lavorato per anni, prima al Pizzetti e poi al Misericordia di Grosseto come tecnico di fisiopatologia respiratoria.

Se la sua professione lo chiamava a rigore e alla precisione, nella sua vita privata, Calabrese, era un vero istrione. Di origini partenopee, amava la canzone napoletana e tutta la musica. Come c’era un karaoke lui si “buttava” e con risultati eccellenti.

Era un amante della musica, amava la lirica e la canzone napoletana. I suoi strumenti erano le posate, con le quali era in grado di suonare stupende melodie. Fra i suoi personaggi più amati, da buon partenopeo, c’era anche Totò, che lui riusciva anche a imitare.

Calabrese aveva l’animo di un artista. Al Vignaccio (un bar pizzeria grossetano) aveva formato un gruppo di giocatori di carte. «Si trovavano e giocavano – racconta chi lo ha conosciuto – Spesso le carte finivano per aria perché nessuno ci stava a perdere, lui per primo. C’erano dei litigi, poi tutti facevano la pace e tornavano a giocare fino al litigio successivo. Faceva tutto parte del gioco ma lui era una persona veramente speciale. Mancherà a tutti coloro che lo hanno conosciuto e hanno, col tempo, imparato a volergli bene. Impossibile non ricordare Antonio e non avergli voluto bene. Era una persona che sapeva farsi amare». Fra le sue passioni anche la bicicletta. Amava pedalare e fare lunghe passeggiate.

Antonio Calabrese lascia due figlie e la moglie, Maria Teresa Maiorano, con la quale aveva appena festeggiato i 50 anni di matrimonio. Antonio e Maria Teresa si erano conosciuti all’età di 8 anni e da allora non si erano mai lasciati. Una lunga storia insieme che è stata un grande insegnamento per le due figlie, un grande esempio di amore. Era stato anche donatore dell’Avis.

I funerali sono fissati per questa mattina alle 10,30 alla Misericordia.


 

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