La protesta
L’attivista dell’ambiente approfitta della siccità per ripulire i corsi d’acqua in secca
«Spero che le altre amministrazioni comunali decidano di fare altrettanto»
MARINA DI GROSSETO. Sfruttare il periodo di siccità, con il crollo della portata d’acqua di fiumi, canali, laghi e liberare le sponde degli stessi dalla grande quantità di rifiuti che riemerge? È possibile ed è quanto abbiamo fatto a livello di volontariato ambientale io (autrice e attivista grossetana) e Antonio, ispettore della polizia di Varese in vacanza a Marina di Grosseto che si è offerto di aiutarmi. La zona interessata è stata quella del canale San Leopoldo, meglio conosciuto come Fiumara.
I nostri interventi sono realizzati a mano, permettono la raccolta senza rovinare le sponde o disturbare la fauna e di raccogliere molto materiale inquinante. Diverse le tipologie di rifiuti rinvenute, tra cui pneumatici, bombole del gas, camere d’aria, manichette di plastica per l’irrigazione, lastre di bitumato, secchi, vasi, bottiglie in vetro e plastica, teli plastici, nylon, tappi, cartelli, reti, giocattoli, lenze.
Insieme a Simona Petrucci (assessora all’ambiente) andiamo avanti ogni giorno e definiamo le azioni per preservare il patrimonio naturale, che è di tutti.
Fa impressione la quantità di bottiglie e altra immondizia che abbiamo ritrovato camminando per poche centinaia di metri lungo il San Leopoldo. Rami e tronchi si mescolano a ogni tipo di oggetto che, prima o poi, finisce anche nel mare in minuscoli frammenti.
Rifiuti simili danno agli animali una falsa sensazione di sazietà. Microplastiche, frammenti e detriti che nessun filtro può fermare. Un grave problema che sta in acqua, ma che finisce anche sulle nostre tavole e quindi dentro di noi.
In questo periodo i fiumi, i canali appaiono quasi senz’acqua, spesso in secca e quindi i rifiuti presenti sono relativamente facili da asportare. Speriamo quindi che anche le altre amministrazioni facciano altrettanto: provvedano alla bonifica di questi luoghi. Abbiamo scelto di trasformare un’emergenza in un opportunità e ringraziamo di cuore Petrucci, non soltanto per la collaborazione ma anche per essersi tempestivamente attivata con il gestore dei rifiuti per la rimozione e il corretto smaltimento.
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