Sicurezza
Troppi cassonetti traboccano Marrini torna all’attacco
«La situazione è pure peggiorata, mancano anche i cestini»
FOLLONICA. Le proteste sulle condizioni dei cassonetti a Follonica, specialmente in questi giorni nei quali l’afflusso di turisti è al massimo stagionale, continuano a far discutere residenti e turisti, con numerose segnalazioni soprattutto sul web e sui social.
Le ha raccolte il consigliere di opposizione Sandro Marrini che un mese dopo il suo appello per un incremento del personale torna a evidenziare le principali criticità vissute un po’ in tutti i quartieri.
«Ho già chiesto al Comune di fare pressioni su Sei Toscana per aumentare il personale in servizio – spiega Marrini – ma la situazione di degrado in città è addirittura peggiorata».
Il consigliere punta il dito su una situazione che secondo lui attanaglia la città durante il periodo estivo e si fa portavoce delle lamentele di molti residenti.
«Ho raccolto testimonianze di molte persone che protestano perché i cassonetti nelle zone più marginali di Follonica non vengono svuotati regolarmente – continua Marrini - una situazione già di partenza inammissibile ma che peggiora con le alte temperature, dato che i rifiuti gettati emanano ancor di più miasmi insopportabili e possono nuocere anche alla salute. Nell’ultimo consiglio comunale ho sottolineato come i cassonetti vadano tenuti puliti, lavati e disinfettati ma questa manutenzione non basta: c’è bisogno, infatti, di aumentare il numero dei cestini e, allo stesso tempo, di svuotare più spesso questi contenitori».
Secondo Marrini, Sei Toscana svolge in estate un servizio insufficiente non considerando che certi quartieri di Follonica, più periferici rispetto al centro, in questi mesi arrivano a ospitare migliaia e migliaia di persone che abitano nelle seconde case anche se ieri mattina, ad esempio, i cassonetti più pieni erano in centro, a due passi dalla Torre Azzurra, strapieni fino a metà mattinata e poi svuotati nel pomeriggio. «Anche quest’anno i cittadini devono pagare la Tari con costi esorbitanti, mi sembra doveroso che l’amministrazione e l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri facciano pressione su Sei Toscana affinché il servizio venga migliorato – continua Marrini – basta fare un giro in città per vedere che molti rifiuti sono lasciati ai piedi di cassonetti e cestini perché questi ultimi non vengono svuotati. Tante persone portano a passeggio i cani e non sanno dove gettare gli escrementi, con la conseguenza che spesso vengono abbandonati vicino ai contenitori per l’immondizia. È inutile che il Comune si possa fregiare della Bandiera Blu per il mare limpido e della Bandiera Verde per le spiagge a misura di bambino quando poi offre questo degrado e questo spettacolo indecoroso ai turisti».
Marrini conclude infine con l’invito a sindaco e assessora a fare un giro in città per verificare di persona questa situazione. «Una volta che avranno accertato con i loro occhi l’incuria in cui versa Follonica spero che sollecitino Sei Toscana a migliorare il servizio – conclude il consigliere – dopo che il gestore avrà ascoltato davvero le rimostranze dell’amministrazione aumentando il numero dei cestini e migliorando la qualità del servizio allora sarà opportuno incrementare i controlli».
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