Il Tirreno

Grosseto

Addio a Gualtiero, storico macellaio

Gualtiero Vannucchi aveva 94 anni
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Gualtiero Vannucchi aveva 94 anni

Aveva fondato il negozio nel 1949, era stato un grande appassionato di caccia

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GROSSETO. È scomparso ieri mattina all’età di 94 anni Gualtiero Vannucchi, il “macellaio” di via Oberdan, storico commerciante grossetano.

Molto conosciuto in città, è stato il titolare della macelleria Vannucchi di via Oberdan, aperta nel 1949 a Grosseto dallo stesso Gualtiero insieme al padre Orazio e portata avanti, nel corso degli anni, da tutta la sua famiglia, dal fratello Giuliano e poi, successivamente, dal figlio Claudio e dalla figlia Antonella. Appassionato di caccia, vero cultore della materia prima e grande conoscitore del territorio maremmano, aveva sempre creduto nell’importanza del legame tra il macellaio e gli allevatori del territorio per garantire un servizio di qualità e al contempo valorizzare e promuovere al massimo le produzioni locali, comprese quelle di nicchia.

Con il padre Orazio, Gualtiero Vannucchi è stato tra i fondatori della Confcommercio Grosseto, anche partecipando economicamente alla realizzazione dell’attuale sede dell’Associazione in viale della Pace. «Ho un ricordo nitido di Gualtiero Vannucchi – sottolinea Gabriella Orlando, direttrice della Confcommercio – Io muovevo i primi passi nell’associazione guidata dal direttore Marcello Romani. La categoria dei macellai all’epoca era una delle più robuste e numerose. All’inizio degli anni Ottanta la nostra sede era in un appartamento di via Matteotti, sopra al negozio Victory, davanti alla Standa, ma cominciava a starci stretta. Romani lanciò così una sottoscrizione tra i commercianti e i macellai contribuirono, più di altri alla realizzazione della nuova sede, stimolati dal loro presidente Poli, di Follonica. Gualtiero Vannucchi, una persona squisita, fu tra quelli che contribuirono maggiormente. Fu un momento di vita associativa meraviglioso».

«Per Gualtiero – aggiunge Gabriella Orlando – la macelleria non era una semplice lavoro, ma la sua identità, tanto da aver trasmesso la sua stessa passione ai figli, che stanno proseguendo l’attività con grande cura e professionalità. Serio e competente sul lavoro, sempre disponibile verso il prossimo, con la scomparsa di Gualtiero Vannucchi la città perde una persona di indubbio valore». Dall’Ascom, il direttivo e l’intero staff esprimono il loro cordoglio ai familiari, a Claudio e Antonella, alla nuora Mara e al genero Mauro, alle nipoti Irene e Monica. l


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