Toscana
Lo sforzo eccellente dei volontari in lotta contro le fiamme
Rogo di Cinigiano: in azione oltre 30 squadre Vab
CINIGIANO. Nell’incendio che domenica ha devastato Cinigiano e le zone vicine sono state impiegate più di 30 squadre Vab (Vigilanza antincendi boschivi).
Personale e mezzi continuano a sorvegliare il teatro del rogo. E 30 è solo il numero delle squadre provenienti dai vari comuni della provincia di Grosseto.
Un massiccio dispiegamento di forze, cui vanno aggiunte anche quelle di tutti gli altri operatori – dai vigili del fuoco alle altre associazioni di volontariato – che hanno portato avanti per giorni le operazioni di spegnimento.
Un terzo degli 800 ettari di terreno attraversato dalle fiamme a Cinigiano è rappresentato da bosco. E quando un incendio scoppia in un bosco è molto difficile riuscire a spegnerlo.
«Siamo molto orgogliosi di come abbiamo gestito l’emergenza – dice Stefano Bianciardi, il referente provinciale Vab – Non ci sono stati né morti né feriti, neanche tra i soccorritori. Questo è un segno dell’ottima preparazione che viene garantita anche ai volontari. In un incendio del genere – continua – in cui le fiamme avanzano molto velocemente, non era poi così scontato non registrare feriti».
Un’ottima preparazione, garantita anche dalla scuola regionale antincendi. Ma gli addetti sono pochi, troppo pochi. E Bianciardi fa il punto della situazione, elencando cifre, località e problemi.
Non si parla solo di volontari: in una regione come la Toscana, in cui c’è un’area boschiva molto estesa, gli operatori forestali sono poche centinaia, molti meno rispetto a quelli presenti in altre regioni in cui, invece, se ne contano a migliaia.
E anche i volontari non abbondano. Sono circa 300 in tutta la provincia, tra Vab (che ne conta circa 200) e La Racchetta.
«Siamo volontari, quindi ovviamente abbiamo anche altri impegni familiari e lavorativi – dice ancora Bianciardi – Riuscire a organizzare le squadre non è semplice, soprattutto quando ci sono incendi come quelli di Cinigiano in cui 30 squadre erano sul posto, e ne servono almeno altrettante per sorvegliare il resto del territorio».
Anche i vigili del fuoco, qualche settimana fa, lamentavano di essere sottorganico. Pochi ma buoni insomma.
Certo è che, però, avere più operatori sparsi sul territorio forse potrebbe aiutare a circoscrivere prima le fiamme e a controllare in maniera ancora più attenta il territorio.
Poco tempo fa la Vab aveva sottoscritto una convenzione proprio con il Comune di Cinigiano per creare una squadra anche lì così da poter sorvegliare la zona, dato che la squadra più vicina era ad Arcidosso.
L’iter è già avanzato per la formazione del personale.
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