Il Tirreno

Grosseto

Caldana è un albergo diffuso. Il progetto adesso è operativo

Una veduta del centro storico di Caldana (foto di Andrea Tosi)
◗
Una veduta del centro storico di Caldana (foto di Andrea Tosi)

Valorizzazione del borgo, on line gli alloggi che aderiscono

3 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. Caldana? Il progetto pilota del Comune di Gavorrano per lo sviluppo dell’accoglienza turistica diffusa è diventato operativo in questi giorni.

Ne dà notizia il sindaco Andrea Biondi, spiegando che «tutti gli alloggi che hanno aderito al progetto sono online sia sul sito www. booking. com ricercando “Borgo di Caldana Ospitalità turistica diffusa”.

Oltre la piattaforma web della cooperativa Coopera, titolare della gestione dei servizi turistici verso i proprietari immobiliari che hanno aderito al progetto e verso i futuri turisti: www. coop-era. it/caldana/

Il progetto nasce con due principali obiettivi: completare e differenziare l’offerta turistica del territorio comunale composta quasi prevalentemente da una fitta rete di agriturismi di vario livello e dimensioni e dal Golf Resort Il Pelagone, partendo dalla valorizzazione dei nostri antichi borghi. Stimolare la nascita di nuove economie locali, legate alla conseguente maggiore presenza turistica, per innescare circoli virtuosi e contrastare il declino demografico e l’arretramento dei servizi che penalizzano le aree interne del nostro territorio.

«Si tratta di un progetto pilota – aggiunge il sindaco – con la volontà di ampliarlo successivamente anche agli altri borghi del Comune, e cioè Gavorrano, Ravi e Giuncarico».

Quali sono le caratteristiche? «Si tratta di un progetto che parte dal basso, che mette in rete le energie vitali della comunità: associazionismo, cittadini residenti, esercenti, imprese, a partire da quelle agricole. Mancanza di acqua e mancanza di personale, questi saranno i problemi principali che il settore turistico sta affrontando e dovrà affrontare nel territorio della Maremma nei prossimi anni, è chiaro pertanto che abbiamo necessità di sviluppare un turismo in primis sostenibile, capace di valorizzare le produzioni locali e l’enogastronomia che la maremma può vantare, di cui Gavorrano eccelle, vantando una posizione strategica rispetto alla costa di Follonica e Castiglione della Pescaia. Un turismo volto a riscoprire le antiche tradizioni del territorio gavorranese, insieme alle nuove eccellenze sviluppate e cresciute negli ultimi anni, come le produzioni vitivinicole ed il sistema museale geominerario, che a breve si arricchirà del nuovo museo comunale Geomet alla Porta del Parco degli ex Bagnetti».

Il sindaco Biondi dettaglia anche la progettualità dell’accoglienza turistica diffusa, che sarà attuata grazie «alle best practices che il territorio sta sviluppando proprio grazie all’esperienza del borgo di Caldana, potrebbe reperire risorse nell’immediato futuro per i due progetti ideati per la frazione di Ravi ed il capoluogo Gavorrano per un totale di circa 1 milione e 300mila euro». A Ravi è previsto un progetto di rivitalizzazione del piccolo borgo presentato alla Regione Toscana, che prevede il recupero dell’ex teatro, la realizzazione di un parco avventura nell’attuale parco pubblico, e di un percorso didattico sulla flora e fauna locale trasformando la strada comunale della Serra in una via esclusivamente ciclopedonale. A Gavorrano, il progetto presentato alla Provincia di Grosseto per i Nuovi Patti Territoriali, ed al vaglio del Ministero dello Sviluppo Economico, è volto al finanziamento delle opere di rifacimento del fondo dei veicoli del centro storico del capoluogo e la realizzazione di una Pump Track per mtb unica nel territorio delle colline metallifere.

«L’offerta turistica del territorio di Gavorrano avrà un ulteriore slancio anche grazie al progetto di riqualificazione dell’ex campeggio comunale La Finoria, che verrà presentato pubblicamente a breve insieme alla nuova proprietà».l
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa