Il Tirreno

Grosseto

La Camera minorile cambia guida alla presidenza adesso c’è Panella

Da sinistra Gabriella Capone e Laura Panella
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Da sinistra Gabriella Capone e Laura Panella

L’avvocata Capone lascia dopo due mandati, bilancio di sei anni

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GROSSETO. Lascia la presidenza dopo sei anni e per lei che ha contribuito a farla nascere (nel 2013) e crescere è come separarsi da una figlia. L’avvocata Gabriella Capone lascia la presidenza della Camera minorile dopo due mandati. Rinnovato il direttivo: la nuova presidente è la collega Laura Panella, già componente del direttivo, alla vicepresidenza confermata Benedetta De Luca, alla segreteria Valentina Chech; ci sono poi Federica Putignano, incaricata del ruolo di tesoriera, e Sabrina Pollini, che avrà il compito di tenere le relazioni pubbliche.

Avvocata Capone, solo donne?

«Eh sì, è un consiglio direttivo tutto al femminile, ma sia chiaro che ci sono anche i colleghi avvocati, sono soci dell’associazione».

Bilancio di questi sei anni?

«L’obiettivo che ci siamo sempre posti era quello di riuscire a portare fuori dalle aule di giustizia temi rilevanti per la comunità, tutta, non solo per alcuni e di riuscire a trattarli e condividerli oltre il linguaggio giuridico, perché fossero accessibili e raggiungibili a chiunque. Negli ultimi anni, abbiamo organizzato circa una ventina di eventi. Abbiamo coinvolto oltre trenta professionisti. Abbiamo collaborato con le scuole e le altre associazioni del territorio: sono stati avviati progetti destinati a continuare. Abbiamo partecipato nel 2019 al concorso Zerobullismo, con il cortometraggio “Processo alla bulla”, grazie alla collaborazione dell’Istituto Leopoldo II di Lorena. Abbiamo preso parte al progetto Arcobalune con il Comune di Follonica, contro il bullismo omofobico e transfobico. Nel corso della pandemia non ci siamo fermati. Abbiamo sfruttato la rete per parlare di scuola nel pieno di un’emergenza sociale che l’ha investita a pieno e lo abbiamo fatto confrontandoci con dirigenti scolastici, docenti, genitori, studenti. E non posso che ringraziare tutta l’associazione per avermi affiancato, dato fiducia e sostenuto con pazienza. E c’è un’iniziativa di cui andiamo particolarmente orgogliosi».

Quale?

«Alla Camera minorile è stata dedicata una panchina blu, pochi giorni fa. Un’iniziativa del Gs Pattinaggio di Grosseto, in occasione di un’iniziativa che affrontava i temi del bullismo e cyberbullismo. Siamo stati riconosciuti quale associazione che maggiormente si è spesa in questi anni per affrontare sul campo quest’argomento. Questa panchina blu è il riconoscimento di tanto impegno che ci ha visto coinvolti per cercare di comprendere, insieme ad altri professionisti - quali psicologi, giornalisti, docenti – questa piaga della nostra società. Questa panchina blu per me ha il significato di aver raggiunto l’obiettivo di aver seminato qualcosa di utile, su cui si lavorerà insieme nella nostra città per far sì che i nostri ragazzi non siano più protagonisti di cronaca nera, che non debbano lamentare di essere discriminati, esclusi, maltrattati. Una città che sappia dare ai ragazzi qualcosa di interessante da fare».

Capone, perché non si è ripresentata?

«Per un senso di responsabilità. È giusto sapere lasciare andare ciò che deve imparare a camminare da solo. Questo è il momento in cui Camera minorile saprà prendere il volo e lo farà con l’impegno di altri professionisti che sono certa sapranno portare avanti il progetto avviato , sapranno rinnovarlo e farlo crescere ancora di più».


 

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