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Rogo sulle colline, bruciano i campi. In azione 4 elicotteri antincendio
Primo a intervenire l’ex sindaco Cinelli: «Abbiamo fatto tutto il possibile»
Grosseto Un vasto incendio si è sviluppato domenica 3, intorno alle 13, nella zona di Poggio Vaccaio fra Marsiliana e lo Sgrillozzo, lungo la strada regionale numero 74, nel Comune di Manciano.
Sul posto sono intervenute immediatamente le squadre della Protezione Civile della Misericordia di Manciano, i carabinieri, i vigili del fuoco e – due alla volta – quattro elicotteri antincendio.
Le fiamme si sono avvicinate anche ad alcune abitazioni che sono subito state messe in sicurezza dai pompieri. Il propagarsi dell’incendio ha reso necessaria la chiusura, per la sicurezza degli automobilisti, di alcuni incroci situati lungo le strade comunali.
Durante le prime fasi dell’emergenza le fiamme si sono diffuse rapidamente in un paesaggio collinare costituito principalmente da campi coltivati a frumento, altri già trebbiati e una zona di macchia.
Il vento le ha divise in più fronti e così la sala operativa regionale ha disposto l’invio immediato di due elicotteri che, con ripetuti sganci di acqua prelevata poco lontano, hanno aiutato le squadre di terra composte da volontariato antincendio e operai forestali della Unione Comuni del Fiora. Sono poi arrivati altri due elicotteri a dare man forte per lo spegnimento.
Le operazioni di pronto intervento sono state complicate dalla presenza di linee elettriche che attraversano il fronte dell’incendio.
Molti agricoltori, per mettere al sicuro le proprie case e il raccolto, si sono organizzati e hanno cercato, con i trattori, di realizzare delle cesse (come si chiamano in gergo strisce di tagliafuoco) per cercare di fermare l’avanzata delle fiamme.
Il primo a intervenire per cercare di spegnere l’incendio è stato l’ex sindaco di Magliano in Toscana, Diego Cinelli, che per pura casualità si era trovato a passare da quella zona: «Ero andato incontro a mio fratello per fare insieme lo spostamento della mietitrebbia, e quando sono passato in direzione Manciano non c’era nessun incendio».
«Poco dopo – racconta – tornando indietro abbiamo visto un principio di incendio e così, io, mio fratello Alessio, Claudio Cosi e Fabio Garofani ci siamo fermati e, con l’estintore che abbiamo in dotazione sulla mietitrebbia e con quello del trattore, eravamo quasi riusciti a spegnerlo».
«È arrivata però una folata di vento – racconta ancora l’ex sindaco – che lo ha fatto ripartire. A quel punto noi non avevamo più mezzi per spegnerlo».
Nel frattempo, comunque, Cinelli aveva provveduto ad avvisare subito i vigili del fuoco. «Sono partiti immediatamente da Orbetello – conferma l’ex sindaco – e ho anche contattato telefonicamente un quadro squadra chiedendo l’intervento di un elicottero».
L’ex primo cittadino, infatti, aveva capito che la situazione non sarebbe stata semplice viste le caratteristiche della zona (che, ovviamente, conosce molto bene), le temperature molto alte di ieri e il venticello che soffiava. Una combinazione perfetta.
«Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare nell’immediato – conclude Cinelli – se avessimo avuto un altro estintore forse sarebbe andata diversamente».
Resta comunque importante l’intervento dell’ex sindaco e delle persone che erano con lui.
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