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cronaca

Muore quattro giorni dopo la compagna. Lo strazio degli amici: «Quattro figli sono rimasti orfani all'improvviso»

Argentario, l’architetto Pareti era appena tornato dalla cremazione della sua “Margie” scomparsa venerdì


23 giugno 2022 Andrea Capitani


ARGENTARIO. «Non ci sono parole». Nessuno avrebbe mai potuto pensare a un epilogo simile per la famiglia di Fabio Pareti e Margherita Iannilli. Lei venuta a mancare a soli 46 anni nella giornata di venerdì per un male che l’aveva costretta a lunghe cure, affrontate sempre con grande coraggio e determinazione.

Lui che, dopo averla assistita fino alla fine, tanto da averla accompagnata anche nel suo ultimo viaggio verso la cremazione, si è spento quattro giorni dopo a soli 56 anni, nel pomeriggio di martedì, a seguito di un improvviso malore dopo essere rientrato a casa con il dolore nel cuore.

Lasciano così quattro figli, tra cui una bambina piccola frutto del loro amore, così come hanno lasciato sgomenta una comunità intera.

Una notizia arrivata a Porto Santo Stefano come un macigno nel tardo pomeriggio di martedì, nell’incredulità di tutti coloro che volevano bene a quella coppia che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni a causa della malattia di “Margie”, non aveva mai fatto mancare il proprio sorriso. Anche sui social, dove i due avevano un profilo di coppia e dove aggiornavano i propri amici sulle emozioni e sulle condizioni durante le cure. E dove Fabio, dopo soli due giorni dalla scomparsa di Margherita, aveva deciso di continuare a pubblicare nel ricordo della sua amata. Per lui è stato possibile scrivere quell’ultimo post: il suo cuore non ha retto e dopo neanche 100 ore di distanza il destino ha ricongiunto quella bella coppia a cui tutti erano affezionati. Da martedì sera la bacheca Facebook dei due ha nuovamente iniziato a riempirsi di messaggi. Sia per lei che per l’architetto di 56 anni a cui tanti, tra parenti, amici e colleghi, hanno dedicato l’ultimo saluto. «A cosa sto pensando? Penso che in quattro giorni quattro ragazzi (di cui una bambina) siano rimasti totalmente orfani – ha scritto un’amica – Che in quattro giorni abbiano perso una madre e un padre. E sinceramente non riesco a credere a nessuna teoria di persone destinate a disegni più grandi, a compiti più importanti e preziosi. Quando ci è arrivata la notizia oggi, non volevamo crederci. Forse ancora non vogliamo crederci. Forse non ci crediamo proprio a questo dannato incubo. Che dolore immenso. Ci stringiamo attorno al dolore di questa famiglia. Che qualcuno dia tanta forza a queste persone». Tanti i messaggi di cordoglio arrivati ieri.

 

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