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cronaca

Assaltato il bar del Cinghialino a colpi d’accetta: malviventi messi in fuga

È il terzo tentativo di furto nel locale nel solo mese di giugno. I dipendenti avvistano i ladri mentre scagliano la scure


22 giugno 2022 Elisabetta Giorgi


GROSSETO. Hanno scagliato l’accetta contro le tavole di legno del bar per fabbricarsi un varco ed entrare, ma quando i dipendenti del locale (che avevano appena smontato dal servizio) hanno sentito i rumori e sono tornati indietro a vedere, sono scappati a gambe levate.

Per la terza volta in un mese il bar del Cinghialino, gestito dalla cooperativa Uscita di Sicurezza, è finito sotto attacco dei ladri. I quali hanno cercato di aprire con la forza la struttura di legno che custodisce bancone e cassa: sono arrivati muniti di accetta e hanno iniziato ad scagliarla violentemente contro lo “chalet” per squarciarlo. È successo la notte tra sabato e domenica, intorno alle 2,30.

Si era appena conclusa una serata tranquilla: il bar aveva funzionato a dovere, pieno di clienti seduti ai tavolini a bere e godersi un po’ di relax. Andati via tutti, i baristi hanno chiuso il locale e prima di tornare a casa se ne sono andati a bere una birra, quando all’improvviso hanno avvertito forti rumori. Erano colpi provenienti dal Cinghialino; a quel punto sono tornati indietro a vedere. Hanno avvistato due persone che cercavano di sfondare la porta e urlando hanno tentato di allontanarli. I due sono scappati senza portar via niente. Sono rimasti i danni. Al Cinghialino si tratta del terzo furto in poco tempo, dopo quelli del 9 giugno e del 12 giugno. In quest’ultima occasione i ladruncoli non erano riusciti a prender niente ed erano fuggiti, mentre la volta precedente avevano portato via dei soldi. Per introdursi nel bar avevano forzato una finestra, poi si erano diretti al registratore di cassa rubando circa 200 euro. «Non hanno fatto altri danni – aveva commentato a caldo il presidente di Uscita di sicurezza, Luca Terrosi – Insieme alla polizia scientifica abbiamo riscontrato solo un fermo rotto e nulla di più, almeno al primo impatto».

Quello era stato il secondo colpo che la cooperativa aveva subito nell’arco di un paio di giorni: ancor prima infatti, ovvero la domenica precedente, sempre di notte i ladri erano entrati pure nel bar-ristorante “La casa dell’hockey” dentro al centro sportivo polivalente di via Mercurio, gestito dal Circolo Pattinatori Grosseto 1951. Si erano aiutati con un piede di porco, forzando e spaccando la porta d’ingresso a vetri e avevano portato via la cassa elettronica. Anche qui 200 euro di bottino.
 

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