Sicurezza
Nuova “casa” per Atlante
Inaugurata la sede di rappresentanza nel palazzo di via Garibaldi Il presidente Lamioni: «Continuiamo l’avventura iniziata nel 1992»
GROSSETO. Atlante srl sta per compiere 30 anni. Un traguardo importante, che merita di essere festeggiato. E così la società ha deciso di regalarsi una nuova sede di rappresentanza.
Siamo in via Garibaldi, il fulcro della movida grossetana. Qui la gioventù incontra il centro storico, e sono le stesse sensazioni che si provano entrando nel nuovo “quartier generale”: lo stile moderno dell’arredamento e le linee dritte, essenziali, incontrano gli affreschi dipinti sul soffitto, in un palazzo che venne costruito un centinaio di anni fa. Lì si riunirà il consiglio d’amministrazione, si faranno le riunioni, saranno convocati i fornitori e le istituzioni. «Soprattutto fornitori locali, che prediligo – dice Giovanni Lamioni, fondatore e presidente di Atlante srl – perché io preferisco far girare i soldi nel territorio». Atlante srl opera nel settore della formazione, dell’edilizia e del restauro. In questi anni ha ottenuto grandi successi e una costante crescita, a livello numerico e qualitativo. Basti pensare che quest’anno chiuderà con un fatturato di circa 17 milioni di euro. E per il 2023 le aspettative sono ancora più alte, e raggiungono quota 24 milioni, con il bilancio previsionale che è già stato approvato. E come succede sempre quando ci si avvicina a un compleanno (o a un traguardo) importante, è tempo di ricordare dove si è partiti: «Atlante è nata come cooperativa, il 4 settembre 1992, è stata una mia idea imprenditoriale – dice Lamioni – Nel 1995 si è accreditata come agenzia formativa. Quella è stata la prima importante svolta». E poi la cooperativa si è allargata, e nel 1996 sono furono assunte sei restauratrici. A oggi conta 28 dipendenti a tempo indeterminato, sei collaborazioni a partita Iva e diverse aziende in subappalto, anche del territorio. «Siamo una delle poche aziende in Italia ad avere ottenuto la certificazione Soa os 20 – continua Lamioni – che consente di lavorare su edifici protetti dai Beni culturali e dalle Soprintendenze».
Nel 2015 Atlante è diventata una società a responsabilità limitata. Da quattro anni è stato attivato anche il settore edile. Ed è arrivato di nuovo il momento di cambiare e di crescere: a luglio sarà costituita la “holding Lamioni”, che a sua volta possiederà “Atlante formazione” e “Atlante costruzione e restauro”. Entro settembre, infatti, Atlante verrà scissa in queste due società distinte.
«Stiamo lavorando per attivare a fine 2023 anche una terza società nel settore turistico ricettivo – dice ancora – per la quale prevediamo l’acquisto di strutture agricole sul territorio. Stiamo valutando anche l’acquisto di un immobile a New York». Nel 2017 è nata anche la Fondazione Atlante, che supporta diverse iniziative nel territorio. Oltre alla nuova sede, che è stata acquistata lo scorso anno, l’azienda ha anche un nuovo capannone in via Genova e gli uffici amministrativi in via Filippo Corridoni. «Il mio obiettivo adesso è quello di continuare a far crescere Atlante, arrivando al prossimo step dei 30 milioni di euro – dice – Poi se i miei figli Viola e Francesco lo vorranno, tra qualche anno, mi piacerebbe averli al mio fianco in azienda».
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