Il dolore
Morini: «Sorpresi? Con noi ha vinto la semplicità»
Manciano Il sindaco ringrazia gli elettori e prepara la squadra
MANCIANO. «A Manciano ha vinto la semplicità». Mirco Morini, confermato sindaco di Manciano, lo ribadisce il giorno dopo le elezioni amministrative che lo hanno visto prevalere sul candidato sostenuto dal Pd, Rossano Galli.
«A Manciano – dice Morini – abbiamo dimostrato che la politica è una cosa semplice, come dovrebbe essere sempre. Un sindaco e un’amministrazione governano bene per cinque anni e alle elezioni vengono premiati dai cittadini, che rinnovano la fiducia a chi ha dimostrato di averla meritata. Senza badare ai giochi di partito, ai mezzucci da campagna elettorale. E i mancianesi sanno bene quello che abbiamo fatto negli ultimi cinque anni: talvolta anche commettendo errori, certo, ma senza far mai mancare la buona fede».
Morini non usa mezzi termini per descrivere l’operato dei suoi avversari che sono stati sostenuti pubblicamente dal presidente della Regione Eugenio Giani, arrivato per la sagra della Fragola, e dagli assessori Leonardo Marras e Monia Monni. «Confidavamo che il nostro lavoro e gli obiettivi raggiunti parlassero per noi – dice – ed è accaduto. A chi si stupisce della conferma della mia amministrazione rispondo che dovrebbe valutare con obiettività il nostro operato e rispettare la volontà di chi è stato chiamato a giudicarlo. Adesso, orgogliosi della fiducia dei mancianesi, proseguiamo la corsa con un impegno ancora maggiore. Perché se gli obiettivi raggiunti sono già molti, altrettanti sono quelli da raggiungere nei prossimi 5 anni. Grazie in particolare ai mancianesi».
Fra circa una settimana l’amministrazione si insedierà e Morini deciderà le cariche da affidare ai consiglieri eletti.
Certo non potrà fare a meno di considerare che Valeria Bruni ha ottenuto 763 preferenze risultando la più votata. Nel primo mandato Bruni è stata assessora, e non ex vicesindaca come riportato ieri dal Tirreno. Ma un risultato così stavolta potrebbe davvero valerle il ruolo di vice di Morini.
«Devo ancora capire tante cose – commenta Bruni – devo crescere e imparare ogni giorno. Di una cosa sono certa però: quando si agisce con il cuore, con passione, umiltà e con i piedi per terra le persone riescono a leggere nei tuoi occhi. Voglio dire grazie a tutti i 763 elettori che hanno creduto in me ma soprattutto voglio dire grazie a Mirco e alla squadra con i vecchi e i nuovi colleghi di viaggio dicendo che solo uniti si vince».
Morini ha vinto anche nella frazione di Saturnia (che nella concitazione di lunedì pomeriggio sembrava in mano a Galli, e così è stata riportata) dove ha dovuto gestire la questione della inagibilità della scuola che dovrà essere ricostruita.
E gli sconfitti? Rossano Galli e la sua lista si leccano le ferite in attesa di sedere sui banchi dell’opposizione. Hannah Lesch, riconfermata all’opposizione, nonostante la sconfitta ringrazia i suoi elettori. «Grazie a tutte le elettrici e gli elettori che mi hanno rinnovato la fiducia, vi ringrazio per avermi dato nuovamente l’opportunità di occuparmi della nostra comunità all’interno del consiglio comunale. Auguro buon lavoro a Morini e rinnovo il mio impegno di avvicinare i giovani e le donne alla politica, questo territorio ne ha fortemente bisogno».
Sulla sconfitta dovrà riflettere anche il Pd. «Ribadiamo il nostro sostegno ai progetti locali – dice il segretario provinciale Giacomo Termine. Aspetto la direzione per discuterne». l
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