Il Tirreno

Grosseto

La città prega per Dami e Mattia

Nicole Terribile
La città prega per Dami e Mattia

Rosichini e Sarno, ricoverati in rianimazione alle Scotte, sono gravi ma stabili. Gli amici e i compagni di sport: «Tutti fanno il tifo per voi. Vi aspettiamo, raga»

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GROSSETO. Damiano Rosichini e Mattia Sarno sono ancora ricoverati in rianimazione all’ospedale Le Scotte di Siena. Le loro condizioni rimangono stazionarie.

I due giovani, di 19 e 18 anni, sono rimasti coinvolti in un incidente avvenuto sulla Castiglionese, intorno alle 4,30 di domenica mattina. Ancora da chiarire l’esatta dinamica. Considerati i traumi che hanno subito, un quadro stabile fa incrociare le dita.

Entrambi i ragazzi si trovavano sul lato sinistro della vettura, dalla parte in cui l’altra auto, una Volkswagen, ha colpito la Hyundai su cui stavano viaggiando insieme ad Antonio Pianese e a Giovanni Perrella, anche loro rimasti feriti, ma in modo meno grave. Pianese è ricoverato nel reparto di ortopedia all’ospedale Misericordia di Grosseto, mentre Perrella è alle Scotte.

«I ragazzi sono stabili, forti, atleti, con nessuna dipendenza, quindi stiamo solo aspettando che si sveglino e in breve tornino a godersi la vita», scrive sul suo profilo Facebook Daniele Sarno, babbo di Mattia. Nonostante il drammatico momento che sta vivendo, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno dedicato un pensiero al figlio.

Tutta Grosseto resta con il fiato sospeso. Sui social sono comparsi centinaia di messaggi di incoraggiamento e auguri di pronta guarigione per i due ragazzi, molto conosciuti in città, e non solo.

Damiano, infatti, è campione del mondo under 18 di beach tennis e si è attestato primo nel ranking mondiale junior, mentre Mattia, oltre a essere uno sportivo, è anche un tiktoker, e conta più di 145mila follower. «Hai il tifo di tutti. Mi chiamano anche dall’altra parte del mondo per te – scrive sui social Luca Capone, l’allenatore di Damiano – Sei un lottatore, di quelli silenziosi. Che poi sono quelli che lottano di più. Vorrei dirti di lottare come ti ho insegnato io, ma io non ti ho insegnato niente: sapevi già farlo da solo. Quindi fai quello che hai sempre fatto... Lotta, ragazzo. Siamo tutti con te».

Anche sul campo da calcio dell’InvictaSauro, dove alcuni coetanei e amici di Mattia e Damiano disputeranno in questi giorni le partite del torneo Passalacqua, saranno ritagliati alcuni momenti per sperare tutti insieme che i loro amici possano presto tornare alla vita di tutti i giorni. E magari tornare anche a dare due calci al pallone. «Ci siamo sempre stati l’uno per l’altro – scrive un amico dei quattro sui social – Adesso la vita ha deciso di farci questo brutto scherzo e di metterci un grosso ostacolo davanti che supereremo insieme, come abbiamo sempre fatto. Vi aspettiamo, raga». l


 

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