Italia
Una sfilata per dire no alla guerra. Gli alunni scendono in piazza
La scuola di Barbanella è tornata a festeggiare la “settimana della gentilezza”I bambini hanno attraversato le strade interpretando opere d’arte viventi
GROSSETO. Per il secondo anno consecutivo, dopo il successo dello scorso anno con “La panchina dell’amicizia”, la scuola di Barbanella è tornata a festeggiare la “settimana della gentilezza”, il momento conclusivo previsto nel progetto sul bullismo e il cyberbullismo dell’istituto grossetano che da anni è attiva nel campo, promuovendo momenti di socialità, condivisione e sensibilità al problema.
In questi tre giorni 8-9-e 10 giugno tutte le classi della scuola primaria e dell’Infanzia dell’Istituto comprensivo Grosseto 5 si sono esibite in performance, recite balletti e sfilata in costume al fine di promuovere e valorizzare il tema dell’amicizia, della legalità, della convivenza pacifica, del rispetto di sé e degli altri; incoraggiare comportamenti sociali in cui si esclude la violenza e si privilegiano la solidarietà e l’amicizia, insegnare infine l’arte di stare bene a scuola e in ogni ambiente comunitario.
E sono proprio l’arte e la musica che i ragazzi hanno voluto portare in strada per la settimana della gentilezza.
Una sfilata pacifica per dire “no” alla guerra e ad ogni forma di violenza in genere.
E così sono scesi in piazza sfilando per le vie di Barbanella indossando e interpretando opere d’arte vivente.
Scortati dalla polizia municipale, hanno attraversato piazza Lino Parri, passando per via Cavalcanti fino a raggiungere la sede della direzione in via Rovetta.
Qui ad accoglierli i bambini del tempo pieno di via Rovetta per esibirsi tutti insieme in un ballo di gruppo sulle note di “Sento la gioia”.
«È stata una giornata ricca di emozioni, gioia, colori e vivacità – dice la referente del progetto Carmelina Tarallo – segnata dalla tanto desiderata normalità che da due anni mancava nelle nostre scuole. Un grazie speciale ai nostri alunni, alle loro famiglie per la fiducia e la stima che tutti i giorni ci dimostrano; alla nostra dirigente Francesca Iovenitti sempre pronta a scendere in campo con noi a sostenere e supportare le nostre iniziative, al personale di segreteria, alla polizia Municipale, al Comune di Grosseto e soprattutto a tutte le insegnanti che hanno reso possibile tutto questo», conclude la referente.
Hanno collaborato al progetto le insegnanti Carmelina Tarallo (referente), Stefania Cavero, Francesca Larici, Giustina Fosco, Antonietta Fava, Barbara Marletta, Genny Dedavidi, Caterina Morabito, Maria Grazia Marangoni, Giustina Esposito, Maurizia Mura, Anna Maria Bilancio. l
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