Sicurezza
Stalli blu a Principina a mare: «No alla gabella da 5 euro»
Mozione Pd per il ritiro della delibera. «I parcheggi siano gratuiti»
GROSSETO. Il gruppo consiliare del Pd di Grosseto ha inviato una mozione al sindaco e alla giunta nella quale si chiede il ritiro della delibera di giunta del 24 maggio scorso, con la quale è stata approvata l’istituzione degli stalli blu a pagamento a Principina a Mare, dal 1° giugno al 30 settembre.
«Principina è la spiaggia dei grossetani – sottolinea il consigliere comunale Stefano Rosini – e in un momento come questo con gli aumenti delle bollette di luce e gas non ci voleva certo una gabella di cinque euro al giorno per chi va al mare». Il Pd chiede che nella riunione della IV commissione, prevista per oggi, venga ritirata la delibera «o proposta in numeri decisamente più contenuti nell’ambito di un progetto più ampio che tenga in giusto conto aspetti complementari come il reinvestimento delle tariffe per la sola frazione di Principina a Mare e una tariffazione differente più frazionata».
Si chiede che dell’installazione dei parcheggi a pagamento si discuta nel prossimo consiglio comunale. «Gli stalli blu – prosegue Rosini – possono avere un senso a Marina di Grosseto, dove ci sono ampi spazi anche bianchi; possono avere un senso a Castiglione della Pescaia, ma non a Principina, vista la sua unicità della viabilità con un unico viale di collegamento al litorale (viale Tirreno). Perché allora non ci sono soste a pagamento alla sinistra del canale San Rocco, a Shangai, che come Principina ha una sola strada? Ci vuole buon senso: quel piazzale è sempre stato bianco e per evitare la sosta selvaggia dovrebbe rimanerci».
I firmatari della mozione (Stefano Rosini, Davide Bartolini, Cecilia Bugiani, Gabriella Capone, Ciro Cirillo, Rita Bernardini, Manuele Bartalucci, Leonardo Culicchi) fanno notare che «la riduzione dei parcheggi liberi graverà in una spesa ulteriore giornaliera per tutti coloro i quali dovranno usufruire degli stabilimenti balneari. Il periodo pandemico ha aumentato un turismo di prossimità e ha generato un indotto economico su tutta la costa grossetana, con un grande contributo al Pil grossetano grazie al quale il Comune ne ha beneficiato dal punto di vista delle entrate nelle casse comunali. L’ulteriore tassazione di parcheggi a 5 euro giornalieri disincentiverà coloro i quali vogliono fruire della spiaggia libera, una delle più belle dal punto di vista naturalistico». «L’eliminazione dei fenomeni di “sosta selvaggia” per consentire il regolare e ordinato andamento della viabilità, incentivando l’utilizzo di biciclette e percorsi pedonali, salvaguardando così l’ambiente circostante e perseguendo l’obiettivo di migliorare il livello di qualità della vita dei cittadini, anche attraverso una razionale utilizzazione del territorio, sono azioni che possono essere intraprese anche senza l’obbligo di parcheggi a pagamento». l
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