Sicurezza
Due nuove scuole a Prata e a Valpiana I progetti in diretta
Domani su Facebook presentazione delle varianti
MASSA MARITTIMA. Prosegue l’iter per la realizzazione di due nuovi edifici scolastici nelle frazioni di Prata e Valpiana, un cammino avviato addirittura nel 2018 quando venne presentato il primo studio di fattibilità seguito poi dalle progettazioni che sono già arrivate alla fase definitiva.
Domani alle 18 la presentazione pubblica della variante al regolamento urbanistico del Comune di Massa Marittima per la realizzazione dei due fabbricati, l’appuntamento sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina istituzionale “Comune Massa Marittima”. Fra i numerosi passaggi formali da concretizzare, il primo sarà quello dell’esproprio di alcuni terreni non di proprietà comunale sui quali andrebbero realizzati i due plessi, cui andrà aggiunta anche la ricerca di fondi per poter supportare il Comune nell’ingente spesa di circa 2 milioni di euro complessivi. Per la scuola che nascerà a Valpiana il terreno in questione è di proprietà demaniale mentre per il plesso di Prata il progetto insiste su un’area privata, per poter avere accesso ai bandi di finanziamento è necessario che nella progettazione sia definito il vincolo preordinato all’esproprio, elemento indispensabile nella variante urbanistica per permettere la realizzazione dei due edifici di pubblico interesse.
Il percorso è stato avviato ormai da tempo, l’incarico per la redazione della variante urbanistica è stato deciso nei giorni scorsi dalla giunta e a breve, dopo la presentazione di domani, approderà anche in consiglio comunale. «Forse già nella prossima seduta di consiglio discuteremo l’adozione della variante urbanistica al regolamento comunale relativa alle due scuole – precisa Marcello Giuntini, sindaco di Massa Marittima – si tratta di un atto dovuto che poi sarà seguito dal tradizionale periodo di osservazioni, trascorso il quale la variante sarà definitivamente approvata. Il progetto definitivo per le due scuole è già pronto e il vincolo all’esproprio è una tappa fondamentale di questo percorso. Fra l’altro con il demanio, per la scuola di Valpiana, e con il privato, per la scuola di Prata, i contatti sono già stati presi da tempo, sono procedure standard che abbiamo già avviato».
L’obiettivo è quindi quello di procedere all’adozione della variante con il vincolo all’esproprio in tempi rapidi per poi iniziare a cercare in maniera più concreta fondi e contributi pubblici. Per la scuola primaria di Prata la previsione di spesa è di circa 842 mila euro mentre per il nuovo edificio scolastico di Valpiana la cifra è superiore al milione e 200 mila euro, due strutture che andrebbero a risolvere definitivamente il problema scolastico nelle due frazioni. «Si tratta di cifre importanti che con le sole risorse comunali non sono supportabili – conclude Giuntini – per questo stiamo già da tempo cercando contributi esterni, magari con il Pnrr o con i continui bandi per le scuole pubblicati dai vari ministeri: sarebbero un supporto fondamentale per poter poi procedere alle due realizzazioni». l
Michele Nannini
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