Grosseto, “pirata” identificato grazie alla vernice
Un automobilista danneggia un veicolo in sosta e fugge via. La Municipale risale a lui grazie a frammenti di carrozzeria
GROSSETO. A volte anche un frammento può fare la differenza o addirittura essere decisivo. Succede per esempio dopo un incidente, quando un “pirata” della strada che ha appena urtato e danneggiato un veicolo è fuggito via pensando di farla franca, senza accorgersi di aver lasciato sull’asfalto parti di carrozzeria.
Cruciale può rivelarsi il lavoro degli agenti che, dopo aver raccattato quelle schegge, grazie a un certosino lavoro investigativo riescono a ricomporre il tutto come un puzzle, pezzo dopo pezzo, frammento dopo frammento, fino a scovare il fuggitivo. Proprio questo è successo domenica mattina a Grosseto, quando la pattuglia del reparto pronto intervento della polizia municipale è stata chiamata in via Scarlatti per un’auto in sosta – una Skoda – che era stata urtata e danneggiata nella notte da un’altra auto poi volatilizzata. Gli agenti intervenuti hanno iniziato gli accertamenti e hanno raccolto sul posto dei piccoli frammenti di vernice lasciati in loco dall’altra auto, quella che aveva travolto la Skoda e si era data alla fuga. Tracce che si sono rilevate indispensabili per ricostruire i fatti. Raccattate le “micro tracce”, gli agenti si sono messi a perlustrare tutto e a fare un controllo a macchia d’olio nella zona. E grazie all’occhio sopraffino di un’agente sono riusciti a rintracciare la mattina dopo, a poche centinaia di metri, un’auto danneggiata che presentava un danno compatibile con quello della Skoda. Soprattutto, in alcuni punti quel mezzo era “scrostato”. Mancavano frammenti di vernice, gli stessi che erano stati raccolti in via Scarlatti dagli agenti. I poliziotti municipali hanno ricomposto sul veicolo le schegge mancanti. Esattamente come un “puzzle”. Schegge che collimavano alla perfezione per cui è stato possibile rintracciare il danneggiante. In casi del genere scatta una sanzione per aver omesso di fornire alla controparte i propri dati dopo il danneggiamento. Casi del genere – in cui un’auto ne danneggia un’altra e si dà alla fuga – specie nei fine settimana quando cresce il consumo d’alcol non sono rari. Ma cominciano a esser frequenti anche i casi in cui l’esperienza investigativa degli agenti riesce a rintracciare i responsabili. Sabato sera verso le 22 un motorino ha urtato una Nissan Micra in sosta su via Europa danneggiando la fiancata e lo specchietto laterale, poi si è dato alla fuga e nessuno è riuscito a prendere la targa. Le indagini – anche qui – sono in corso.
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