Sicurezza
A Manciano sorpresa per Rossano Galli: il suo omonimo se ne va con Morini
Marco Galli, ex Pd, si candida con il primo cittadino uscente e sposta a sinistra la sua lista. A dispetto del suo ex partito
MANCIANO. A Manciano i cittadini dovranno scegliere tra il sindaco uscente Mirco Morini e lo sfidante Rossano Galli, già sindaco fino a 13 anni fa. Entrambi si presentano con liste civiche, con la differenza che Galli ha l’appoggio dichiarato di Pd e Sinistra mancianese, mentre Morini proviene da un gruppo, sempre civico, sostenuto dal centrodestra che però, all’appuntamento del 12 giugno, arriverà con un baricentro molto più spostato a sinistra.
La novità dell’ultima ora è che in squadra con Morini ci sarà l’ex sindaco del Pd Marco Galli. La sua candidatura era nell’aria e già la sola indiscrezione era bastata a sollevare un polverone; se Marco Galli dal Pd se n’è andato sbattendo la porta, non ha mai rinnegato i suoi ideali di sinistra, ribaditi anche in una dichiarazione di pochi giorni fa. È proprio il suo ingresso nella lista di Morini a provocare uno spostamento della squadra del sindaco uscente dal centro-centrodestra al centro-centrosinistra.
La lista di Morini continuerà a chiamarsi “Manciano Idea comune” e avrà diverse conferme. Ci saranno infatti gli assessori uscenti Roberto Bulgarini, Valeria Bruni e Daniela Vignali e il consigliere delegato al commercio Andrea Caccialupi. Le new entry sono: Luca Manini per Poggio Murella, Matteo Bartolini per Saturnia, Maurizio Rossi e Letizia Gabelli, entrambi per Montemerano, Alessandro Tasselli per Marsiliana, Andrea Bellumori, Laura Totino e, come detto, l’ex sindaco Marco Galli.
Come si può vedere, la presenza del centrodestra è molto evanescente. A parte Caccialupi di Forza Italia e Gabelli, anche lei in quell’area, per il resto i candidati hanno le provenienze più varie: Tasselli è un ex democristiano, Bulgarini è cresciuto in area socialista, Bruni ha sempre rivendicato le proprie origini di sinistra; e c’è l’autonomo Manini.
Non ci sarà invece Luca Pallini, attuale vicesindaco, che non ha tessere di partito ma è da sempre di centrodestra.
E sempre tra chi non ci sarà va annoverato l’ex assessore Vanni Checcacci, che a dicembre si era dimesso per protesta contro la decisione, allora presa dal resto del gruppo consiliare, di candidare Bruni invece di Morini. Una decisione che stava maturando proprio in quel periodo, quando Morini aveva manifestato l’intenzione di non ripresentarsi. All’epoca non c’era ancora nulla di certo, tant’è che poi Morini ha cambiato idea; come è noto, a fargliela cambiare è stata la discesa in campo dello sfidante Rossano Galli, considerato un candidato troppo forte per essere battuto da una candidata come Bruni. Checcacci, però, all’epoca non poteva sapere che le cose sarebbero finite così, che, cioè, Morini si sarebbe ripresentato alle urne. E la sua uscita di scena allora è confermata oggi.
Dal canto suo, l’ex sindaco Rossano Galli si presenterà con la lista “Tutti per Manciano - Unione dei cittadini”, che verrà presentata ai cittadini in un evento pubblico il 12 maggio alle 21. «Non voglio anticipare nulla – dice il diretto interessato – solo che saranno quattro donne e otto uomini. I alcuni momenti è stato complicato, perché oggi fare un passo in avanti e impegnarsi in prima persona è sempre un atto coraggioso, ma siamo soddisfatti. La mia è una lista civica supportata dal Pd e da Sinistra mancianese, con alcuni rappresentanti di entrambi e persone della società civile».
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