Sicurezza
A Campagnatico Grisanti vs Pesucci: enigma Pd e centrodesrta spaccato
CAMPAGNATICO. Campagnatico si avvia a una partita a due tra gli ex co-amministratori Luca Grisanti, sindaco uscente di centrodestra, ed Elismo Pesucci, ex sindaco, che si presenterà con una civica.
Il dato che per primo balza agli occhi a Campagnatico è che, ancora a ieri, il centrosinistra, nello specifico il Pd, non aveva individuato un candidato da presentare. Del resto in questi anni la presenza politica della minoranza di centrosinistra, capogruppo consiliare Romina Naldi, è stata impalpabile.
I guai sono iniziati nel 2017 quando Grisanti strappò il Comune a Luca Ricciardi e al Pd con 757 voti (56, 7 per cento), a fronte del 43,3 per cento ottenuto dalla candidata dem Fulvia Perillo.
Perillo si dimise poco dopo per motivi di lavoro, ma in tempo per presentare l’unico – a memoria degli archivi del sconsiglio comunale – contributo dell’opposizione dell’ultimo quinquennio, un’unica mozione presentata dalla stessa Perillo sul randagismo felino, poi regolato insieme all’amministrazione. Non si ha memoria, invece, di un intervento pubblico, un comunicato stampa, una presa di posizione su una qualunque questione della vita cittadina da parte della minoranza.
Non va meglio nel centrodestra. Che, al governo in questi ultimi cinque anni con Grisanti, si presenta al momento spaccato. Da una parte ci sono Lega e Fratelli d’Italia che portano avanti il sodalizio, con lo stesso Grisanti, esponente del Carroccio, e il suo vice, Manuel Ciarpi, esponente del partito della Meloni. Dall’altra c’è Forza Italia, finora al finaco di Grisanti e che adesso, invece, ha tutta l’aria di sostenere Pesucci.
Se, infatti, al sindaco uscente non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali rispetto a un eventuale continuità politica, ci sono segnali più che eloquenti che gli azzurri vogliano appoggiare Pesucci. Il senatore di Forza Italia Roberto Berardi nei giorni scorsi ha visitato Campagnatico e ha incontrato Pesucci, che sull’incontro ha girato un video poi diffuso via social. Nel video Pesucci presenta chiaramente Berardi come un esponente politico «che ci dà una mano». Pesucci, dunque, professa una lista civica, ma in realtà potrebbe avere più di una sfumatura d’azzurro.
Questo complica ulteriormente le alleanze. Perché, se davvero Forza Italia confermasse l’appoggio a Pesucci, la neonata Casa dei popolari europei maremmani, che ha visto la luce a febbraio e riunisce Forza Italia, Udc e Ppe, si ritroverebbe già con porte e finestre spalancate e Forza Italia fuori dall’uscio, visto che l’Udc, a Campagnatico, conferma invece l’appoggio a Grisanti. Insomma, una spaccatura nella spaccatura.
Che a Campagnatico i giochi non siano semplici, ad ogni modo, lo dice la storia stessa dei due candidati.
Grisanti e Pesucci erano insieme, anni fa, quando Elismo era il sindaco star del paese – quello la cui firma figurava in calce a cartelli stradali e monumenti – e Luca era il suo assessore. Quando nel 2017 alle urne si presentò Grisanti, Pesucci rivendicò di essere lui il deus ex machina dell’operazione, ottenendo in cambio il fiero disconoscimento di Grisanti, che da allora ha sempre governato sulle proprie gambe.
Il risultato lo si è visto qualche settimana fa quando Pesucci è sceso in campo per tentare di riprendersi la fascia tricolore.
Quanto alle liste, niente anticipazioni da Grisanti. Dice solo che la sua lista si chiamerà “Insieme per Campagnatico Grisanti sindaco”. La lista, aggiunge, «è pronta ma la sveleremo tra venerdì e sabato». Di certo sono confermati gli uscenti Manuel Ciarpi, vicesindaco e assessore allo sport e al personale, di Fratelli d’Italia; Marco Cinelli, assessore ad ambiente, rifiuti, partecipate; e il consigliere Andrea Guadalti. Non riconfermata l’esponente azzurra Martina Landi, mentre l’altro esponente di Forza Italia che faceva parte della squadra come vicesindaco, Daniele Bambagioni, si è dimesso in autunno per presentarsi alle elezioni di Grosseto come candidato consigliere nella lista di Vivarelli Colonna, ma non ha ottenuto abbastanza voti da entrare in consiglio.
Sul fronte opposto, Pesucci. Comandante della polizia municipale di Campagnatico attualmente in aspettativa senza stipendio – alla Municipale è rimasto l’unico altro agente in forza al comando _, Pesucci torna a riproporre la sua storica civica “Solidarietà e buongoverno Pesucci sindaco” con cui ha amministrato in passato. «La lista è pronta ma ancora non la dico», spiega al Tirreno «per non dare vantaggi. La presenteremo comunque venerdì e posso solo anticipare che saranno cinque donne e cinque uomini, in piena parità».
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