Sicurezza
Addio a Lucia Landi, l’amatissima prof
Si è spenta a 66 anni, ha insegnato lingua e letteratura inglese a intere generazioni tra il professionale e il Manetti
GROSSETO. Nella giornata di ieri (martedì 3) si è fermato per sempre, nella sua abitazione a due passi dal centro di Istia d’Ombrone, il cuore di Lucia Landi , amata e conosciuta professoressa d’Inglese grossetana. Aveva 66 anni e da qualche stagione stava combattendo con una brutta malattia, che non s’è fermata neanche dopo un trapianto. La presenza di tanti ex alunni e degli amici che si sono recati nella giornata di ieri nella camera ardente allestita all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto dimostra quanto fosse benvoluta quest’insegnante ben preparata e dai modi gentili, che ha svolto tutta la sua carriera tra il Professionale per l’agricoltura e l’ambiente di Rispescia e l’istituto per Geometri “Manetti” di Grosseto. Ormai da tre anni scolastici era andata anticipatamente in pensione per cercare di sconfiggere la patologia con la quale doveva fare purtroppo i conti. «Io e Lucia – la ricorda Donatello Guerriero – abbiamo trascorso insieme gli anni più belli della nostra gioventù: siamo state compagne di classe dalle scuole elementari al liceo Classico. Era una persona solare, buona, che amava stare in mezzo alla gente. Nonostante i rispettivi impegni di vita, siamo sempre rimaste in contatto e la sua scomparsa è stata un grosso dolore».
Laureatasi all’università di Firenze in Lingua e Letteratura inglese, Lucia Landi si dedicò all’insegnamento subito dopo il completamento degli studi. Amava la materia e voleva trasmettere questa sua passione agli studenti. Per tanti anni, al termine dell’anno scolastico, ha accompagnato gruppi di studenti a Londra, per far loro migliorare la conoscenza dell’inglese. La sua era una vera e propria missione, che organizzava in ogni minimo particolare, ricevendo in cambio la soddisfazione degli studenti che decidevano di fare quell’esperienza formativa e ne traevano evidenti benefici. Ma tutta la vita della professoressa Landi è trascorsa in mezzo alla gente, cercando di aiutare gli altri, cercando di far crescere i ragazzi ai quali insegnava la lingua. Le sue giornate erano lunghe, perché si dedicava anima e corpo alla scuola, ma amava anche la vita e stare accanto alla sua bella famiglia. Lascia l’adorato marito Pino e due figli, Massimo, che lavora come analista finanziario in Francia, e Alessandra, medico a Grosseto. A piangere Lucia c’è però anche Francesca, entrata nella sua vita dopo il matrimonio con Pino (che era vedovo con una figlia), che la prof ha amato quanto Massimo e Alessandra.
I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 16 al cimitero di Sterpeto, muovendo dall’obitorio di via Senese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
