Gioco
«Vi raccontiamo il volontariato» Un viaggio tra foto, storie e... scontrini
Conad rilancia "Sosteniamo le passioni", con una grande novità: una straordinaria vetrina social per le associazioni
GROSSETO. La pandemia non li ha fermati, ma certamente al loro "mestiere" ha fatto danni enormi. Perché il loro mestiere è proprio quello di unire, avvicinare, stare accanto: tutto quello che regole e lockdown hanno reso difficilissimo. Loro sono le associazioni di volontariato, quelle che assistono persone, quelle che si prendono cura degli animali, quelle che invitano a fare sport, quelle che fanno cultura. A Grosseto sono decine e impegnano migliaia di persone.
E al loro fianco, da tempo, c’è anche Conad con un "gioco solidale" capace - ogni anno - di unire i clienti dei negozzi griffati con la margerita alle associazioni onlus e di volontariato sportivo. Si chiama "Sosteniamo le passioni" e consente a chiunque faccia la spesa di sostenere economicamente la propria associazione del cuore: una piccola ma significativa quota di ciò che spendi alla cassa, infatti, se vuoi puoi destinarla a un’associazione.
Con "Sosteniamo le passioni" - spiega Paolo Degli Innocenti, socio Conad e presidente di Clodia commerciale - «è nato è un rapporto virtuoso, una filiera che consente di essere al fianco di questo mondo sociale attraverso uno scambio di sostegni economici». Ma anche qualcosa di più: «Ha consentito l’emersione di un vero e proprio mondo che in molti casi è invisibile».
Ed è proprio per rendere ancora più visibile questo straordinario mondo del volontariato, che Conad Grosseto quest’anno ha deciso di andare oltre: «Conad vuole integrare l’iniziativa di Sosteniamo le Passioni allargando il suo obiettivo e la visibilità di coloro che ne usufruiscono».Come? Semplicemente raccontando al mondo intero, attraverso i propri canali social, la ricchezza di questa galassia preziosa.Tutte le associazioni e i gruppi sportivi che hanno aderito a "Sostieni le passioni" sono stati visitati nelle loro sedi da un fotografo e un giornalista inviati dall’azienda per documentarne le attività. Ne è scaturito «un viaggio profondo e appassionato. Il materiale raccolto dimostra una straordinaria ricchezza dell’umanità grossetana».
Gli incontri di questo viaggio, già da un paio di giorni, sono pubblicati un po’ alla volta nelle pagine Facebook dei quattro supermercati cittadini. Foto straordinarie (alcune le vedete qui a fianco) e racconti di straordinarie attività, per far conoscere «e condividere ciò che molti volontari offrono ogni giorno alle loro comunità», per invogliare «a destinare parte della nostra vita a qualche attività» e per invitare «i nostri concittadini e clienti a destinare i loro "Buoni Cuore"» al volontariato.
Senza distinguere tra chi si occupa di sociale o di sport, di difesa del suolo o di aiuto ai più deboli. Le prime "fotostorie" apparse sono davvero una magnifica promozione. Per un mondo che in questi due anni ha avuto enormi difficoltà a sostenersi, non potendo contare su quegli appuntamenti sociali da cui da sempre ha tratto i principali finanziamenti. Ora più che mai, insomma, è il momento di sostenere le passioni.
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