Sicurezza
Sipe Nobel, un altro cancello scardinato
Orbetello: nell’ex polverificio torna l’incubo delle feste clandestine, qualcuno potrebbe aver fatto una ricognizione. Carabinieri sul posto
ORBETELLO. La Sipe Nobel di Orbetello Scalo ancora violata da mani ignote. Nei giorni di Pasqua qualcuno, con il favore della notte, è entrato dentro la proprietà scardinando un cancello che si affaccia sulla Valle d’Argento.
L’episodio segue quello di alcune settimane fa quando, sempre forzando un cancello, qualcuno è entrato dentro l’ex stabilimento di polveri da sparo. Dentro non c’è nulla da rubare dato che la fabbrica è chiusa da anni. I motivi per cui per due volte nell’arco di poco tempo qualcuno sia entrato dentro non è ancora chiaro.
L’effrazione di Pasqua, come quella precedente, è stata segnalata ai carabinieri di Orbetello che sono andati sul posto per un sopralluogo. Quello che i carabinieri stanno verificando è capire se gli ingressi dentro la proprietà siano finalizzati o meno a delle ricognizioni per l’organizzazione di un eventuale rave party.
Sono state proprio le forze dell’ordine, nei giorni scorsi, a diramare l’allarme rave party visto i recenti eventi organizzati a Cinigiano e Murlo e a invitare i cittadini a segnalare comportamenti sospetti.
Le forze dell’ordine sono state allertate già agli inizi di aprile quando, proprio non molto lontano dalla Sipe Nobel, a Patanella, nel capannone che era stato costruito anni fa per lo stoccaggio delle alghe della laguna di Orbetello, il cosiddetto Patanellino, si erano introdotte delle persone che avevano anche lasciato delle scritte “monteremo qui le casse”, avevano scritto sulle pareti. L’intrusione era avvenuta tagliando parte della rete che si trova al cancello. Tutto, al momento, faceva presagire che stessero organizzando un rave illegale anche perché, in quei giorni, a Patanella erano stati visti camper e furgoni. Un via vai insolito per la zona che si trova a poca distanza della laguna ed è solitamente molto tranquilla. Pochi giorni dopo si era verificato il primo ingresso dentro la Sipe Nobel. L’allerta divenne massima e lo è rimasta ancora oggi. La proprietà dello stabilimento sta correndo ai ripari per cercare di evitare altri ingressi indesiderati.
Già nel 2016 l’intera proprietà dell’ex Polverificio fu violata da migliaia di persone che vi organizzarono da fine ottobre ai primi di novembre un rave illegale. Il modus operandi degli organizzatori fu lo stesso: prima entrarono nella proprietà e dentro gli edifici e poi, dopo un po’ di tempo, di notte, presero possesso dell’intera area dove rimasero per alcuni giorni. La Sipe Nobel, fino ad allora incontaminata, venne lasciata piena di rifiuti di ogni genere. Uno spettacolo mai visto fra i bunker e la vegetazione dello stabilimento. L’attenzione resta altissima visti gli episodi che si stanno verificando in varie zone della provincia ma anche fuori perché l’obiettivo è evitare che si ripeta quanto successo nel 2016 quando il nome di Orbetello salì alla ribalta delle cronache nazionali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
