Gioco
Banca Tema cresce nonostante il Covid. Indicatori di solidità in continua salita
I soci chiamati ad approvare il progetto di bilancio e alle elezioni per il cda e i collegi sindacale e dei probiviri
GROSSETO. Nonostante l’anno appena trascorso sia stato segnato dal perdurare della pandemia, Banca Tema ha concluso il 2021 con risultati positivi.
I soci saranno chiamati ad approvare il progetto di bilancio e ad eleggere i nuovi componenti del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale e del collegio dei probiviri. L’assemblea ordinaria si terrà venerdì 29 in seconda convocazione. Anche quest’anno, a causa della situazione sanitaria contingente, sarà un’assemblea senza la presenza fisica dei soci, i quali potranno conferire delega ad un rappresentante designato, individuato nel notaio Filippo Abbate.
Tutte le istruzioni per consentire ai soci di esprimere il proprio voto sono a disposizione presso le filiali e sul sito internet.
«Con questo bilancio andiamo a chiudere il secondo anno consecutivo segnato da eventi prima inimmaginabili per la loro portata», dichiara il direttore generale Fabio Becherini, che poi aggiunge: «La pandemia, oltre ai risvolti sulla salute, ha infatti prodotto un’accelerazione delle trasformazioni sociali ed economiche impensabile fino a poco tempo fa. Banca Tema ha mostrato con i fatti la propria vicinanza alle comunità, tenendo fede alla propria missione di banca autenticamente cooperativa. L’anno passato è stato anche quello che ha visto nascere la nuova Banca Tema, a seguito della fusione con Banca Valdichiana. Ne è nata una nuova Banca più robusta e più solida, che mantiene un forte orientamento sociale e garantisce adeguato sostegno economico ai territori di riferimento».
«I principali indicatori dimostrano la solidità di Banca Tema e sono in crescita rispetto al 2020 – continua Becherini – e l’utile netto è pari a 6 milioni di euro e il patrimonio di bilancio è di 147,9 milioni. Il core tier 1 ratio a fine anno era pari al 17,15%, rispetto al 15, 9% del 2020. Il total capital ratio, al 31 dicembre 2021, ammontava al 19,48%, rispetto al 17,22% dell’anno precedente. I crediti verso la clientela superano 1, 5 miliardi di euro. Allo stesso tempo – prosegue – il grado di fiducia nei confronti di Banca Tema si è mantenuto elevato, come dimostrano la permanenza di 19.915 soci e 80 mila clienti. Il 2021 si chiude con un segno positivo anche relativamente alle masse amministrate per conto della clientela, costituite dalla raccolta diretta, amministrata e dal risparmio gestito e assicurativo, che ammontano complessivamente a 2, 66 miliardi di euro, evidenziando un aumento di 184 milioni di euro su base annua (+ 7,41%). La raccolta diretta a fine anno era di 2,13 miliardi di euro, in aumento dell’8% rispetto al 2020. Molto significativo – conclude Becherini – anche l’incremento della raccolta indiretta, che sale del 5,23% e raggiunge i 530 milioni di euro. Oltre due terzi sono composti da raccolta qualificata, risparmio gestito e assicurativo».
«Siamo convinti che il metodo cooperativo, se correttamente applicato, proprio nei periodi economicamente e socialmente più difficili, continui a costituire uno strumento molto valido per dare concrete ed efficaci risposte ai bisogni della gente», dichiara poi il presidente di Banca Tema Francesco Carri: «I risultati conseguiti nascono dall’impegno e dal senso di responsabilità di tutti noi, amministratori e collaboratori, consapevoli del ruolo centrale che Banca Tema svolge nello sviluppo economico e sociale delle nostre comunità, con il supporto costante della capogruppo Iccrea Banca che ci fornisce gli strumenti necessari per presidiare al meglio i nostri territori».
Anche nel 2021 sono state messe a disposizione delle comunità locali molte potenzialità per rimanere al fianco delle famiglie e delle imprese e sostenerle durante le difficoltà dovute alla pandemia, riuscendo a dare risposte rapide ed efficaci alle richieste di credito e di sospensione delle rate di mutui e finanziamenti.
Si è continuato ad effettuare investimenti infrastrutturali in riqualificazione di immobili e nuove tecnologie, con importanti interventi di ristrutturazione. Tali attività proseguiranno anche con l’anno in corso, insieme con la sostituzione di numerosi bancomat con nuovi modelli.
Sono proseguiti gli interventi a supporto delle associazioni e degli enti del territorio. Sono stati erogati in totale contributi per oltre 400 mila euro».
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